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Balotelli sbarca a Milano

Il Cav: "Non è un acquisto da campagna elettorale"

Balotelli sbarca a Milano

Mario Balotelli è arrivato a Milano. Alle 16.40 il volo privato partito da Londra-Heathrow è atterrato a Malpensa e poco prima delle 17 Mario è sceso dall’aereo e dopo aver posato insieme ad Adriano Galliani con la maglia rossonera numero 45, ha rilasciato le sue prime parole a Milan Channel: "Era da molto tempo che volevo giocare nel Milan. Finora non ho potuto ma ora che ho avuto la possibilità, sono corso. I tifosi? Basta che mi vogliono bene e ricambierò. Questa stagione non è cominciata ben col City, voglio rifarmi qui. Sapevo già che sarei venuto a gennaio. Ho fatto diverse scelte pur di andare via da Manchester, speriamo che servano a rifare grande il Milan e me nel futuro".

Ha parlato anche l’ad rossonero Adriano Galliani, sul volo con Balo: "Credo che non ci sia bisogno di presentare Balotelli. È un sogno che si realizza, un sogno dei tifosi e del presidente Berlusconi. Rafforziamo molto la squadra, Mario è nei nostri cuori da tanti anni".

Silvio Berlusconi e il nuovo acquisto del Milan hanno rischiato di incrociarsi a Linate. Infatti, verso le 11:30, le auto di scorta del presidente rossonero sono arrivate alla scalo privato di Linate dove fino a circa mezz’ora prima era previsto l’arrivo dell’attaccante. Il Cavaliere ha poi negato che l'acquisto di Balotelli fosse un investimento da campagna elettorale, al contrario è stato "voluto dalla società".

Anche a causa della nebbia che avvolge lo scalo di Linate il viaggio di Balotelli è però slittato di qualche ora e il suo arrivo in Italia ora è slittato di qualche ora. "Questa operazione dimostra che il Milan può, come sempre, investire cifre importanti per l’acquisto dei giocatori", ha commentato Barbara Berlusconi, membro del cda rossonero e figlia del presidente Silvio.

"Balotelli è una cosa utile a Berlusconi per mille motivi. Da parte nostra come Inter non c’è alcun rammarico. Un buon acquisto, ma anche un’operazione che noi non dovevamo fare, anche perchè era già stato da noi", ha dichiarato all’uscita dalla Saras, Massimo Moratti, presidente dell'Inter.

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