BASEBALL

Lo scudetto del baseball torna in Romagna dopo 9 anni. Battendo l'UnipolSai Bologna martedì notte per 7-0, Rimini ha conquistato il dodicesimo tricolore della sua storia. La squadra di Orlando Munoz (alla sua prima stagione sulla panchina dei Pirati) aveva espugnato due volte il diamante felsineo completando poi l'opera in casa nelle ultime due partite di finale.

Sono bastate solo quattro sfide a Rimini per laurearsi campione d'Italia: un obiettivo fortemente voluto dall'83enne presidente Cesare Zangheri dopo le sconfitte patite nelle ultime tre finali di campionato. I Pirati nero-arancio hanno fatto centro al primo match-point contro una Fortitudo che aveva dominato l'intera stagione regolare più i play-off e inseguiva la stella. Alla settima ripresa di gara-4, Bologna è crollata di fronte alla spinta dei romagnoli che hanno allungato 6-0 togliendo ogni possibilità ai bianco-blu di riaprire la serie. L'inning successivo arriva anche il settimo punto. Il monte di lancio (il dominicano Alexis Candelario miglior giocatore delle Italian baseball series) e la difesa dei padroni di casa sono inattaccabili. L'ultima eliminazione tocca al terza base Mazzanti, il nettunese passato al Rimini che aveva perso quattro finali con la sua ex-squadra. E Rimini può finalmente dar inizio alla festa.

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