Il calcio femminile è una realtà importante ormai da tanti anni in Europa, nel mondo e da qualche tempo anche in Italia sta avendo molto più seguito tra gli appassionati di calcio e di sport. In generale, il fairplay nel calcio maschile, purtroppo, è merce rara e sono davvero sporadici i gesti distensivi da parte dei protagonisti in campo, mentre nel calcio femminile gli animi sono tendenzialmente più distesi e rilassati.
A testimoniare come il calcio femminile non sia ancora contaminato dalla ricerca del risultato a tutti i costi, c'è un video che risale al 2018 ma diventato virale in questi ultimi giorni durante una partita di calcio in Giordania. Durante la sfida tra Shabab Al Ordan e Amman Club, una giocatrice ha perso il suo hijab (il velo), a seguito di un normale contrasto di gioco con i suoi capelli che sono rimasti parzialmente scoperti.
Le avversarie hanno subito arrestato il gioco e in cinque hanno fatto capannello attorno alla calciatrice che ha potuto così sistemare il suo hijab in tempo record. Questo gesto è stato applaudito dal pubblico che ha dimostrato di apprezzare il gesto soprattutto perché proveniva dalle giocatrici avversarie. Come detto il video non è recente, è datato un anno, ma ha fatto rapidamente il giro dei social network raccogliendo per la maggior parte consensi ma anche delle perplessità da parte di qualche utente.
