Capello: "La mia Juve vinceva ma aveva concorrenza, quella attuale no"

Fabio Capello ha elogiato Montella, Gasperini e Mihajlovic che hanno lanciato giovani italiani. Don Fabio ha poi dichiarato che la Juventus è senza rivali

Capello: "La mia Juve vinceva ma aveva concorrenza, quella attuale no"

Fabio Capello è uno degli allenatori italiani più vincenti e carismatici in circolazione. Il 70enne nato a Pieris si è seduto su panchine importanti come quelle di Milan, Real Madrid, Roma, Juventus, Inghilterra e Russia ed attualmente è libero sul mercato. Capello è stato anche un grande calciatore e dopo essere cresciuto nelle giovanili della Spal si è ben distinto tra le fila della Roma, della Juventus, del Milan e della nazionale italiana. Questa sera alle ore 20:45, al Meazza, l'Italia di Ventura sfiderà la Germania d Loew e Capello, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ha voluto dire la sua sugli azzurri: "L'Italia sta affrontando il rinnovamento in modo equilibrato. Il campionato sta sostenendo il lavoro di Ventura, grazie soprattutto a Torino, Atalanta e Milan. Mihajlovic, Gasperini e Montella hanno lanciato giovani di qualità".

Capello, però, ha poi riservato una stoccata al movimento calcistico italiano ed ha sminuito i successi della Juventus: "In Germania gli stadi sono sempre pieni. In Bundesliga c'è uno squadrone avanti a tutti come il Bayern, abile ogni anno a indebolire la concorrenza prelevando i giocatori migliori. Come la Juventus? Ha sempre saputo muoversi bene sul mercato, non è una novità, ma la mia Juventus offriva un buon calcio e faceva i conti con una concorrenza importante. Quella attuale non ha avversari. L'unica possibile mi pare la Roma".

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