Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 16:19
In evidenzaAggiornato alle ore 16:19
Calcio

Ecco l'avviso di Maldini: in discussione non solo Pioli

Maldini e Pirlo sotto assedio: hanno tutti (o quasi) contro

Tutto il Milan, problema per problema. Prima della sfida con il Toro, Paolo Maldini, il capo dell'area tecnica rossonera, rompe il silenzio di questi ultimi giorni e affronta, con decisione, tutti i temi di maggiore attualità e preoccupazione. Liquida innanzitutto le cattiverie provenienti dai social e spiega che «non bisogna dare spazio a ciò che si legge sul web» prima di entrare nel vivo della questione. «La squadra è giovane, abbiamo passato periodi peggiori nel mio Milan e una ricetta non c'è» comincia Maldini ricordando che «non c'è solo Pioli in discussione, siamo tutti in discussione, è la storia della mia vita ma anche di chi fa sport a questo livello». Difesa anche la scelta di cambiare sistema di gioco passando alla difesa a 3: «È stata decisa per cercare di trovare una solidità». Infine le due spine nel fianco: i casi Leao e Maignan.

Precedenza al portoghese. Racconta Maldini: «Quando l'abbiamo preso giocava seconda punta. Sulla fascia è stato immarcabile, Pioli chiede anche un lavoro di copertura. Tornare al centro non lo disturba, gli manca l'attacco allo spazio senza palla. Rispetto al primo anno è più letale vicino alla porta». Poi c'è la questione del rinnovo contrattuale. Anche qui Maldini è un libro aperto: «La firma? Manca. E manca anche a noi. Ci lavoriamo. Siamo al punto di prima». Uno scenario che cancella dall'agenda rossonera un incontro tra le parti nelle prossime settimane.

Infine la vicenda di Maignan che non gioca da settembre, Milan-Napoli la sua ultima apparizione prima dell'infortunio in Nazionale. Qui l'ex capitano, per la prima volta, rende pubblica la seconda ricaduta avvenuta a Dubai durante la preparazione di dicembre. Spiega Maldini: «Per le notizie che ho io il suo rientro in squadra avverrà nei prossimi dieci giorni. Deve stare molto attento per via delle due ricadute. È una situazione delicata, si è parlato anche di intervento, ma ora sta procedendo tutto molto bene».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.