Coronavirus, il Borussia Dortmund mette a disposizione lo stadio

L'Iduna Signal Park diventerà ospedale d'emergenza per via della pandemia da coronavirus: "Vogliamo restituire alla gente quello che ci ha dato negli anni"

In questo momento di emergenza a livello mondiale per via della pandemia da coronavirus tutti stanno cercando di fare la loro parte e questo accade anche nel calcio. Diversi calciatori da Robert Lewandowski a Lionel Messi passando per Cristiano Ronaldo, Romelu Lukaku e tanti altri hanno provveduto a effettuare donazioni di vario genere e anche i club italiani e stranieri non si stanno tirando indietro per aiutare gli ospedali e gli enti sanitari per combattere il covid-19.

Il Borussia Dortmund, in Germania, ha deciso addirittura di mettere a disposizione il proprio stadio, il Westfael Stadion che oggi si chiama Signal Iduna Park, che diventerà "ospedale" in questo periodo di emergenza per assistere i malati affetti da coronavirus che in Germania ha fatto poco più di 1000 vittime, in Italia sono oltre 15.000. Secondo quanto riporta l'Ansa, l'area della tribuna nord è stata trasformata in un centro di assistenza per le persone colpite da questo terribile virus.

Lo stesso club tedesco, per bocca del presidente del consiglio di ammistrazione Hans-Joachim Watzke ha spiegato i motivi di questa scelta: "Il nostro stadio è un simbolo della città, un punto fisso per quasi tutti a Dortmund e l'area circostante grazie alle sue condizioni infrastrutturali e spaziali, è il luogo ideale per aiutare attivamente le persone potenzialmente infette o infettate dal Coronavirus, che lamentano malattie respiratorie e febbre. Vogliamo restituire alla gente quello che ci ha dato negli anni".

La Germania è stata colpita dall'ondata di coronavirus che ha travolto il mondo ma per ora la situazione sembra più contenuta rispetto agli altri paesi europei con il Borussia che ha deciso di rompere gli indugi e di mettere addirittura a disposizione il suo impianto per dare una mano alla sanità in questo periodo di totale emergenza. La tribuna nord dell'Iduna Signal Park sarà direttamente collegata con un centro diagnostico centrale, con alcuni test che saranno effettuati nella North Clinic. Ci sarà poi un centro di trattamento che valuterà la gravità del virus per decidere se il paziente potrà continuare ad essere curato in regime ambulatoriale o se avrà invece bisogno di cure ospedaliere.

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