Coronavirus, Sarri: "È giusto togliere due ore di divertimento alle persone?"

Sarri ha commentato così l'eventualità che il campionato si fermi per via del coronavirus: "Io posso parlare di calcio, ma se c'è una categoria di persone che mi fa paura sono i tuttologi"

La Juventus di Maurizio Sarri ha vinto meritatamente il derby d'Italia contro l'Inter di Antonio Conte che soprattutto nel secondo è parsa spenta, svuotata e senza mordente. Al termine del match dell'Allianz Stadium il tecnico toscano dei bianconeri ha commentato il primato e la lotta scudetto: "Ci sono ancora 12 partite da giocare, in teoria. Il percorso è ancora lungo. Sicuramente oggi ci siamo avvicinati a quello che voglio vedere per energia e qualità di gioco".

Sarri ha poi toccato il commento coronavirus mettendosi dalla parte di quelli che non vorrebbero lo stop nonostante l'emergenza: "Io posso parlare di calcio, ma se c'è una categoria di persone che mi fa paura sono i tuttologi. Io faccio l'allenatore e la mia conoscenza è troppo limitata per avere un'idea precisa su cosa sia giusto fare. L'unica cosa che mi sono domandato oggi è se sia giusto togliere due ore di divertimento e svago alle persone chiuse in casa. La sensazione della paura quando giochi non ce l'hai, ma quanto sia grande questo rischio per noi non lo so".

Sarri ha poi parlato della sua scelta di iniziare con Paulo Dybala in panchina in favore di Douglas Costa-Higuain-CR7 con la Joya che ci ha messo otto-nove minuti dal suo ingresso in campo per timbrare il cartellino: "È una considerazione che ho fatto ieri col mio staff, perché partendo con Douglas Costa titolare avevamo più soluzioni a partita in corso. Dybala, ma anche Cuadrado spostato alto. Sapevamo che Paulo poteva essere la carta giusta per vincerla".

Sarri ha poi commentato la prestazione di Aaron Ramsey, autore del primo gol, che ha sbloccato la partita: "Ramsey sostiene che quella di mezzala è la sua posizione, perché ha più campo davanti e vede meglio i tempi di inserimento. Sicuramente anche a livello fisico è migliorato rispetto a quando faceva il trequartista, però ora in quel ruolo sta facendo bene".

Ora la Juventus si è ripresa il primo posto in campionato anche se il match fondamentale per i bianconeri si giocherà il 17 marzo, il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Lione di Rudi Garcia che due settimane fa ha imposto una pesante sconfitta alla banda di Sarri che ora dovrà per forza di cosa cercare una rimonta per non rendere amara una stagione che ancora vede in corsa la Vecchia Signora per ben tre obiettivi.

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