Donnarumma: "Sogno di diventare capitano del Milan. Su Mihajlovic e Brocchi..."

Il portiere classe 99 ha messo insieme 30 presenze in Serie A e una in Coppa Italia. Il giovane di Castellammare di Stabia è una delle poche note liete del Milan di questa stagione

Donnarumma: "Sogno di diventare capitano del Milan. Su Mihajlovic e Brocchi..."

Gianluigi Donnarumma è una delle poche note liete del Milan di questa ennesima stagione fallimentare che è andata finalmente in archivio. Il giovane portiere rossonero ha fatto il suo esordio in Serie A, il 25 ottobre del 2015 contro il Sassuolo, all’età di 16 anni e 8 mesi. Gigio ha già esordito in under 21 e a breve diventerà anche una colonna portante della Nazionale maggiore. Quello che stupisce di lui è la sua grande tranquillità, nonostante abbia solo 17 anni, che lo fa sembrare molto più grande di quello che è anagraficamente.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Donnarumma ha parlato della sua fantastica stagione: “Per me resta comunque straordinaria, esordire alla mia età in A non è da tutti. I consigli di Abbiati e Diego Lopez sono stati preziosissimi, sono contento di aver condiviso questa esperienza con loro. Certo, speravo in una convocazione in Nazionale. Ho cullato questo sogno fino all’ultimo, però sono felice di aver esordito con l’Under 21 e di sapere che Di Biagio punta su di me. L’obiettivo personale è quello di continuare a migliorare sempre, quello del Milan il prossimo anno deve essere il ritorno in Europa e poi si vedrà. Mio futuro? Magari di stare ancora al Milan, con la fascia di capitano al braccio. Sarebbe il coronamento di un sogno che vivo da quando ero bambino”.

Donnarumma torna anche sulla finale di Coppa Italia, che è rimasta indigesta ai colori rossoneri: “Siamo ancora tutti rammaricati per l’esito della finale, abbiamo dato il massimo e avremmo meritato di più. Non riesco a spiegarmi perché non abbiamo giocato più spesso come in occasione della partita contro la Juve. Probabilmente è stata una questione di testa, di mentalità. Chi sarà il prossimo allenatore? La domanda dovreste rivolgerla a Galliani. Brocchi l’ho avuto negli Allievi e in Primavera, il suo metodo lo ha portato anche in prima squadra. Sarei felice se restasse lui anche se ringrazierò sempre Sinisa Mihajlovic per la fiducia che mi ha accordato”.

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