Euro 2016: affonda di nuovo l'Olanda, cadono anche Turchia e Bulgaria

Non solo l'Italia nella settimana dedicata alle qualificazioni europee. Tra le tante sorprese fanno rumore le sconfitte di Olanda e Turchia

La gioia dei Cechi dopo la rete decisiva di Pilar al 91', nel match contro l'Olanda

Ieri si è chiusa la prima giornata delle qualificazioni ad Euro 2016 e così come nei primi due giorni, non sono assolutamente mancate le sorprese.

Dopo l'incredibile impresa dell'Albania, capace di vincere in Portogallo, ieri sera a finire in copertina sono state altre due Nazionali da sempre considerate "materasso", ovvero Cipro ed Islanda. Questi ultimi hanno incredibilmente (ma neanche tanto, perchè ormai è risaputo che in casa possono dire la loro) battuto 3 a 0 la molto più quotata Turchia e incamerato tre punti che senza dubbio potrebbero pesare moltissimo sul futuro di entrambe in ottica qualificazione. A decidere il match sono stati i goal di Boedvarsson e di Sigurdsson, autore di una doppietta che difficilmente dimenticherà. Ma nel girone di Islanda e Turchia, quello A, niente è andato come si pensava alla vigilia, perchè la Repubblica Ceca ha vinto 2 a 1 con l'Olanda, trovando il goal vittoria al novantesimo e rendendo il raggruppamento, dove Kazakistan e Lettonia hanno ieri pareggiato 0 a 0, almeno in questo avvio di qualificazioni, molto intrigante, visto che Olanda e Turchia hanno cominciato come peggio non potevano la corsa a Euro 2016. Niente è compromesso, ma senza dubbio le due compagini dovranno vincere la prossima gara.

Per certi versi ha fatto ancora più scalpore la caduta casalinga della Bosnia, reduce dal mondiale brasiliano,che dopo essere andata in vantaggio con Ibisevic, si è vista sorpassare da Cipro, che ha ribaltato il match con un doppio centro di Christofi. I Bosniaci hanno anche buttato via l'occasionissima per il pari, sbagliando un penalty con il romanista Pjanic allo scadere. Nello stesso girone anche Andorra stava per fare il colpo, ma dopo essere passata in vantaggio, ha dovuto subire la furia di Bale, che ha segnato due goal e dato al Galles i primi 3 punti di queste qualificazioni.

Alla fine, il gruppo dove non vi sono state sorprese è stato proprio quello in cui sono inseriti gli Azzurri. Per il girone H sono infatti andate in scena tre sfide, che non si sono concluse con risultati a sorpresa. Oltre alla vittoria dell'Italia in Norvegia, vittoria che sulla carta era abbastanza prevedibile, ma che nella realtà non lo era, visto lo stato del nostro calcio, si sono infatti registrare le affermazioni di Bulgaria e Croazia, le due compagini con cui gli Azzurri si giocheranno probabilmente la qualificazione. I Bulgari hanno fatto più fatica di quanto era lecito aspettarsi per avere ragione del modesto Azerbaijan. A Baku sarà complicato per tutti, ma la Bulgaria ci ha davvero messo troppo per avere ragioni degli Azeri, visto che dopo il goal siglato al quarto d'ora del primo tempo con Micanski, era arrivato il pari di Nazarov in apertura di ripresa e solo a tre minuti dalla fine Hristov ha trovato il goal della liberazione che ha dato i 3 punti ai bulgari. Ha sudato sette camicie anche la Croazia, la quale ha dovuto attendere la ripresa (Modric al 46°) per passare in vantaggio con Malta, per poi chiudere il match solo a nove minuti dalla fine con Kramaric. Per capire le difficoltà di Mandzukic basti pensare che la nazionale maltese ha giocato per la maggior parte del tempo in inferiorità numerica e che il gioco espresso dai Croati, eliminati al primo turno in Brasile, è stato tutto tranne che quello spettacolare che ci si attendeva in un match del genere.

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