La prima gioia di Martin fa felice Quartararo

Vince lo spagnolo su Ducati. Il francese, terzo, allunga in classifica. Rossi 13º

La prima gioia di Martin fa felice Quartararo

Come pronosticato alla vigilia, è festa rossa in Austria, ma la Ducati sul primo gradino del podio non è quella dell'ufficiale Pecco Bagnaia ma Jorge Martin, il rookie del team Pramac che centra il primo successo in MotoGP alla sua sesta gara nella classe regina. Scattato dalla prima fila, Bagnaia si era portato in testa, determinato a conquistare punti importanti in chiave campionato su una pista tradizionalmente favorevole alla Ducati.

La gara prometteva bene quando, Dani Pedrosa (alla sua prima wildcard a 3 anni dal ritiro) è scivolato con la sua KTM poi centrata dall'Aprilia di Lorenzo Savadori. La moto è andata in fiamme provocando l'interruzione della gara. Nonostante il grande spavento, l'italiano se l'è cavata con la frattura al malleolo destro e verrà operato per tornare in pista a Silverstone a fine mese. La gara è ripartita dopo 40 minuti ma Pecco, tradito dal pneumatico posteriore, è stato fuori dalla lotta, chiudendo lontanissimo (11°). Non ha perso invece la concentrazione Jorge Martin, in testa dal primo all'ultimo giro di gara 2. La gioia della vittoria, arrivata a 113 giorni dall'incidente di Portimao, è stata condivisa da tutto il team Pramac. «È la prima volta che vince una Ducati di un Team satellite», commenta il team manager toscano Francesco Guidotti. «Ho mantenuto un passo costante per tutta la corsa difendendomi da un tenace Mir (2° al traguardo). Nell'ultimo giro ho pensato a tutti quelli che mi hanno permesso di essere qui. Questa vittoria è per mio nonno, ricoverato in ospedale», ha commentato un fenomenale Martin. Soddisfatti anche a Borgo Panigale, con Gigi Dall'Igna e Paolo Ciabatti che si stringono intorno alla promessa spagnola che vincendo nell'anno del debutto ricorda tanto il connazionale e 8 volte campione del mondo Marc Marquez. Con Bagnaia e Miller quarto e quinto nel Mondiale, le speranze di Ducati adesso sono su Johann Zarco (2° a 40 punti da Quartararo) e l'astro nascente Martin, già campione del mondo Moto3 con il team Gresini.

Terzo ma saldo in testa al mondiale, Quartararo, felice di un podio su una pista ostile alla sua Yamaha. Solo 13° Valentino Rossi, subito alle spalle di Enea Bastianini e davanti al fratello Luca Marini. Il Doc si è consolato con la vittoria di Marco Bezzecchi in Moto2 «Non è stata un disastro, ho finito la gara e guidavo abbastanza bene. I miei complimenti al Bez, ha fatto una gara da urlo». Domenica si replica in Austria e Martin proverà a fare il bis.

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