Higuain vola in Argentina con un volo privato

L'attaccante argentino Gonzalo Higuain ha rotto gli indugi ed è volato a Buenos Aires per stare vicino alla madre malata. Juventus informata dal giocatore

Gonzalo Higuain ha deciso di interrompere l'isolamento obbligatorio ed è volato alla volta di sua madre malata in Argentina. L'attaccante della Juventus dopo aver avvisato la società si è recato presso l'aeroporto di Caselle con una regolare certificazione medica che indicava come non fosse positivo (grazie ad un regolare tampone che ne certificava la negatività). Un jet privato ha dunque portato l'ex attaccante di Napoli e Real Madrid nella notte a Buenos Aires con gli agenti della Polaria che nonostante le restrizioni di questi giorni non hanno potuto far altro che autorizzare il suo ritorno in patria.

Il viaggio di Higuain è stato per forza di cose tortuoso dato che i voli per l'Argentina sono stati tutti bloccati con l'attaccante della Juventus che avrebbe organizzato un trasferimento familiare passando prima per la Francia, poi per la Spagna e infine per l'Argentina. Non solo, perché secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport altri giocatori stranieri della Juventus costretti alla quarantena obbligatoria avrebbero già lasciato l'Italia per raggiungere i rispettivi paesi d'origne e tra l'oro ci sarebbero anche l'uruguaiano Rodrigo Bentancur, il tedesco Sami Khedira e il bosniaco Miralem Pjanic.

Il primo giocatore della Juventus a lasciare Torino in concomitanza con le restrizioni imposte dal governo italiano era stato Cristiano Ronaldo che era volato subito in Portogallo a Madeira per stare vicino alla madre che qualche giorno fa aveva avuto un ictus. Il 35enne bianconero è partito per il suo paese natale con i figli e con la fidanzata Georgina Rodriguez che in queste ore è stata investita dalle pesanti critiche per aver violato la quarantena in Portogallo per recarsi a fare shopping.

La Juventus si trova in quarantena dall'11 marzo, da otto giorni, dopo la prima positività in rosa relativa al difensore Daniele Rugani a cui è poi seguita quella del centrocampista francese Blaise Matuidi. Entrambi sono risultati positivi ma asintomatici con il resto della squadra e dello staff, circa 121 persone, che sono state messe in quarantena obbligatoria. Non solo alla Juventus dato che si sono verificati anche sei casi alla Sampdoria, la più colpita, tre ufficiali alla Fiorentina anche se il presidente Rocco Commisso ha parlato di otto contagiati e uno al Verona con Mattia Zaccagni ultimo calciatore di Serie A positivo al coronavirus. Tra l'altro anche la compagna di Rugani, Michela Persico, è risultata positiva al covid-19 ed ha anche annunciato di essere giunta al quarto mese di gravidanza e di essere in pensiero nonostante le rassicurazioni da parte dei medici.

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