Holyfield-Tyson, per un "morso" di dollari

Evander insegue Iron Mike: "Niente più scuse, questa sfida deve esserci"

Holyfield-Tyson, per un "morso" di dollari

Vecchia gallina fa buon brodo ed allora tutti a provare il brodetto di Tyson. Ecco, ci siamo: Iron Mike ha fatto centro, sul ring, lasciando buon retrogusto nella esibizione con Roy Jones jr., il ritorno è piaciuto, l'idea legata alla beneficenza pure, ora non resta che farsi avanti. Il business, pardon l'esibizione, attende.

Evander Holyfield era il compare designato per la prima: poi la proposta è svanita. Ovvia la logica del progetto, se mandi subito sul quadrato Tyson e Holyfield rischi di perdere appeal per un seguito dell'avventura. Invece la Tyson company ha le migliori intenzioni di fare business e beneficenza con un intrigante tour che potrebbe toccare anche l'Italia. Ma spetta a Mike firmare contratti. Poi, certo, conta anche un po' di sceneggiata e Holyfield conosce la parte. Peccato, però, non possa perdere tempo: i suoi 58 anni, 4 più dell'altro, spingono a sbrigarsi. Oltre i 60 non si può andare: conta anche la salute seppur in esibizione.

Economicamente Evander se la passa peggio di Tyson: vive in un bilocale, ha sperperato 222 milioni di dollari. Quindi capirete perché quello che fu The Real Deal ha richiamato l'altro ad una sorta di dovere morale. Lo ha scritto su Instagram per i suoi 430mila followers, con tanto di locandina-spot che dice Chasing Tyson (inseguendo Tyson). «Niente più scuse, questa sfida deve esserci. È la nostra eredità. Hai detto di essere pronto ad affrontarmi, quindi firma il contratto. Il mondo sta aspettando la risposta, io sono pronto. Saliamo sul ring ancora una volta, è ora di dare al mondo quello che vuole». Cioè due vecchi gladiatori che faranno apprezzare l'arte, non più ingrugniti, i rapporti sono tornati amichevoli, ma con la voglia di sentirsi ancora giovani e per un morso di dollari. Se poi ci esce pure la beneficenza, allora saranno pugni santificati.

Sarebbe la terza sfida: le prime due (match veri) vinte da Evander, che era un gran boxeur. L'ultima volta, 28 giugno 1997, però gli toccò un orecchio mozzato. Tyson glielo strappò alla 3a ripresa prima di sputarlo sul tappeto. Noi ce li ricordiamo ancora così, in quel lembo di arena dove Tyson finì nella specie animale e Holyfield rimase un campione.

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