Ibrahimovic e il post horror dopo la doppietta nel derby: ''Il leone ha fame...''

Il campione svedese ha festeggiato le due reti nel derby con un'immagine truculenta di un leone dopo la caccia

Ibrahimovic e il post horror dopo la doppietta nel derby: ''Il leone ha fame...''

Con un tweet a fine partita, Zlatan Ibrahimovic ha voluto celebrare la vittoria di un derby che lo ha visto dominatore assoluto con una doppietta, scegliendo quattro lettere: ''Fame'', la parola eletta da Zlatan che posta un’immagine con i leoni affamati.

Ibra si è preso il derby. Il campione svedese ha steso l’Inter con due gol al rientro dopo essere stato fuori perché contagiato dal Covid-19. Il campione svedese è apparso in grandissima forma, mostrando di non avere mai interrotto il feeling con il gol. Due reti che hanno spezzato in due la gara dei nerazzurri, storditi ad inizio partita e incapaci di reagire all'uno-due che nei primi 15 minuti ha dato la spinta decisiva ai rossoneri, portandoli al successo nel derby dopo 4 anni d'attesa. Ma la forza di Ibra non è stata solo segnare due gol, pur sbagliando un rigore, bensì l'ennesima dimostrazione di essere anima e corpo di un gruppo che lo segue in tutto, l'unico condottiero di un gruppo forgiato con grande saggezza da Stefano Pioli.

"Non l'avrei saltato per nessun motivo. Covid? Per il derby sarei sceso in campo comunque...'' ha confessato Zlatan subito dopo il match. Parole da leader, che anche nella comunicazione lascia sempre il segno. Per celebrare il rientro con la squadra, dopo il periodo di isolamento, si era mostrato al balcone, di spalle alle prese con uno sguardo sul panorama meneghino con le parole "God iZ back and watches over you", ovvero "Dio è tornato e veglia su di voi", giocando con le iniziali del suo nome e cognome. Stavolta invece ha scelto l’immagine di un leone in primo piano con il muso imbrattato di sangue, particolarmente truculenta. Sfondo notturno, con un altro felino in secondo piano, e soltanto una parola di didascalia: ''Fame''. Per quanto possa sembrare impressionante la foto rende bene: Ibra ha davvero un appetito smisurato.

Intanto la partita di ieri lo lancia sempre più nella storia della stracittadina, contando anche le reti con la maglia dell’Inter, è andato a segno otto volte. Al momento soltanto Meazza, Nordahl e Myers hanno fatto meglio. A 39 anni e 14 giorni è diventato il giocatore più anziano a segnare nella storia del derby di Milano mentre in questa speciale classifica della Serie A è dietro soltanto a Totti e Piola. Con il Milan imbattuto, primo e a punteggio pieno, è impossibile non pensare in grande. E ovviamente per Ibra è un dovere:"Pensiamo gara dopo gara senza tanti programmi. Ogni partita è una finale. L'obiettivo iniziale era tornare in Europa e ci siamo ritornati. Ora? I miei obiettivi sono altri e me li tengo per me. Scudetto? Chi vuole una cosa può fare tutto, anche se è ancora lunga". Adesso la Milano rossonera può davvero sognare.

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