Dopo "Azelio" un altro scivolone a Roma: cosa non torna sul cartello

Nel cartellone di Euro 2020, presente in città, contenente le prescrizioni anti-Covid mancava una ''i''

Dopo "Azelio" un altro scivolone a Roma: cosa non torna sul cartello di Euro 2020

''Igenizza le mani-disinfect hands'': come è chiaro manca una ''i''. Ci risiamo, l'errore è stato notato a Roma su uno dei cartelloni di Euro 2020, contentente le prescrizioni da seguire per la normativa anti-Covid.

A Roma si continua ad avere problemi con le lettere mancanti. Stavolta non riguarda una targa commemorativa per personaggi illustri del nostro Paese ma l'organizzazione di Euro 2020. Tra i cartelloni e la segnaletica anti-Covid 19, che campeggiano in città è stato notato l'ennesimo errore di scrittura o meglio nella traduzione. Come si può leggere dal cartellone''indossa la mascherina-wear a mask'' e fin qui tutto bene poi proseguendo nella lettura si può scorgere ''igenizza la mani-disinfect hands''. Chiaramente manca una ''i''. Lo strafalcione ovviamente non cambia il senso della frase di per sè già esplicito ma tuttavia non potrà evitare l'ilarità di quanti, italiani o stranieri che siano, si troveranno a leggerlo. Difficile e forse anche inutile accertarne le responsabilità, le traduzioni automatiche molto spesso commettono errori del genere. Più che altro lascia perplessi la superficialità con cui nella città di Roma targhe, cartelloni o quanto altro vengano affissi senza un opportuno e preventivo controllo.

Ci risiamo dunque, un altro errore di scrittura dopo quello macroscopico di qualche settimana fa che aveva riguardato Carlo Azeglio Ciampi. In quel caso, di sicuro molto più clamoroso, durante la cerimonia di inaugurazione sul lungotevere Aventino del nuovo largo, dedicato all'ex Presidente della Repubblica, alla presenza il capo dello Stato Sergio Mattarella, la targa era rimasta coperta da un telo proprio per mascherare l'imperdonabile errore. Sotto il drappo giallorosso semitrasparente, si legge "Carlo Azelio Ciampi" anziché Azeglio, con l'evidente dimenticanza della lettera "g". La figuraccia aveva come si sa scatenato numerose polemiche con la caccia al colpevole per quella lettera dimenticata. Ma non finisce qui, la targa rifatta daccapo, con il nome stavolta corretto, riporta la data di nascita e di morte (1920-2016) accanto alla dicitura Presidente della Repubblica, lasciando intendere erroneamente che il settennato di Ciampi si sia protratto ben oltre la sua durata. Come si dice la toppa è stata peggio del buco.

Intanto manca sempre meno al calcio d’inizio di Euro 2020. L'Italia di Mancini darà il via al torneo contro la Turchia venerdì 11 giugno a Roma. Lo stadio Olimpico ospiterà anche le altre partite del girone degli azzurri contro Svizzera e Galles, poi successivamente la partita dei quarti di finale del 3 luglio. Trentuno anni dopo le Notti Magiche di Italia '90, l'attesa nella capitale cresce sempre di più.

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