Incredibilmente agile, Bentley Bentayga è la fine del mondo

Il super Suv di 5,14 metri anche con motore ibrido. Al volante con il V8 biturbo da 542 cv

Bruno De Prato

Predappio (Forlì) La gamma Bentley, distribuita in Italia da Tony Fassina, include l'emozionante Bentayga, 5,14 metri di Suv pieni di vigore e di quella immensa classe che è parte della più alta tradizione dell'auto inglese. C'è poco da fare: basta un'occhiata al disegno della griglia a nido d'ape per entrare in una dimensione molto speciale della nostra passione per la classe infinita dell'auto britannica che, con Bentley Bentayga, trova una nuova muscolarità. Il profilo è slanciato, con il montante posteriore forte, ma correttamente rastremato, che sovrasta il passaruota posteriore, marcato da una nitida nervatura che aggiunge slancio alla sezione.

Le ruote, da 20 o anche 22 pollici, aggiungono sportività assieme ai dischi freno anteriori, a richiesta in carbonio da 440 mm con pinze a 10 pistoni, tutto by Brembo Corsa. Gli interni sono superbi per qualità dei materiali, design e finezza esecutiva. L'interno può essere configurato a quattro, cinque o sette posti. Nel primo caso i sedili sono tutti di eccellente configurazione anatomica.

La selleria è in nappa finissima, traforata, ventilata e riscaldata, per il massimo comfort. La plancia ha un disegno elegantissimo, nitido, rivestito in nappa con pannelli in fibra di carbonio al posto di quelli classici in radica per sottolineare la sportività di Bentayga. Al centro è collocato un touchscreen da 8 pollici che consente di gestire tutte le funzioni e regolazioni principali. Classiche circolari le bocchette della ventilazione centrale ed elegantissimo il volante di diametro contenuto, in legno parzialmente rivestito in pelle. Bentayga nasce sulla base del pianale di Audi SQ7, il più raffinato e performante autotelaio del settore. Le sospensioni sono attive con unità pneumatiche regolabili in taratura e altezza, integrate da barre anti-rollio che, attivate da motori elettrici a gestione digitale, contrastano il coricamento in curva al punto di annullarlo se si seleziona la funzionalità Sport. Tre le motorizzazioni disponibili: 4.0 V8 biturbo-iniezione diretta, 4.0 V8 turbodiesel-3 compressori, ibrido V6 biturbo. Il 4.0 V8 biturbo-iniezione diretta è stato la nostra scelta per questa prima presa di contatto.

Con 542 cv di potenza e 770 Nm di coppia le prestazioni sono esaltanti: accelerazione 0-100 in 44, velocità massima 290 orari. La trazione integrale a gestione elettronica e il cambio Tiptronic a 8 rapporti consentono una perfetta gestibilità di tanta potenza, ma è soprattutto l'eccellenza dell'autotelaio che rende tutto agevole, su strada e in fuoristrada, anche se ci siamo limitati a simpatici sterrati su per le colline romagnole, perché non ce la sentivamo di rischiare anche solo un piccolo graffio sulla vernice di un intrigante «verde ramarro». Su per le curve della «Strada dei tre Falchi», che da Predappio scollina in Toscana, Bentayga 4.0 V8 è stata superba grazie alle sue poderose accelerazioni e riprese, e alla straordinaria, inaspettata agilità. In autostrada, a velocità-codice, si può dire sia sobria con meno di 12 litri/100 km, ma qui la virtù suprema sono l'assoluto comfort e il silenzio dell'abitacolo. É una Bentley. Prezzo da 183.050 euro.