Inter, la Cina smentisce l'acquisto delle quote

Il colosso cinese ha smentito di avere siglato un accordo con l’Inter per l’acquisto del 15% delle quote azionarie del club nerazzurro

Per il momento la firma ancora non c'è. La China Railway Construction Corp. (Crcc) ha smentito di avere siglato un accordo con l’Inter per l’acquisto del 15% delle quote azionarie del club nerazzurro. Diverso il discorso sul nuovo stadio: la società cinese ha avuto diversi contatti con Massimo Moratti per costruire il nuovo stadio a Milano. L’annuncio ufficiale arriverà solo dopo la formalizzazione dell’accordo.

"La società le sue controllate e quelle delle quali detiene quote societarie non hanno mai intessuto rapporti e negoziazioni con l’Inter per l’acquisto di quote azionarie". Nel comunicato stampa pubblicato sul proprio sito ufficiale e diffuso alla Borsa di Shanghai la Crcc ha precisato che la China Railway 15th Bureau Group, controllata della società che per dimensioni la seconda impresa di costruzioni della Cina, ha avuto colloqui con la società calcistica italiana per la costruzione di un nuovo stadio a San Donato. Secondo fonti vicine al colosso cinese, il comunicato è stato reso necessario dopo la diffusione di notizie sull’acquisto di quote di minoranza dell’Inter da parte della Crcc diventando, in questo modo, il secondo maggior azionista. Un accordo economico che è stato fortemente criticato questa mattina da un editoriale del China Daily, il più diffuso quotidiano in lingua inglese.

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