Inter, Llorente o Milik: ecco il nuovo piano per l'attacco

Riparte la caccia ad un attaccante dopo il mancato arrivo di Dzeko. Llorente e Milik le opzioni più fattibili

Inter, Llorente o Milik: ecco il nuovo piano per l'attacco

Dopo il rinnovo a sorpresa di Edin Dzeko, l'Inter si rituffa nel mercato attaccanti a caccia di rinforzi per il reparto offensivo.

Secondo quanto riferito da SkySport il primo nome sulla lista è quello del centravanti spagnolo Fernando Llorente ora svincolato dopo l'esperienza in Premier League nelle fila del Tottenham. Classe 85 rappresenterebbe un innesto di esperienza garantita, di sicuro il profilo più simile a Dzeko. Llorente potrebbe ritrovare cosi Antonio Conte, che lo ha allenato nella sua esperienza juventina e lo stima da sempre sia per le caratteristiche tecniche, abilità nel gioco aereo e capacità di far salire la squadra, sia per la professionalità e l'importanza di uomo spogliatoio. Avvicinato nei giorni passati ad altre squadre italiane come Lazio ed Napoli, non avrebbe problemi a rivedere l'esosa richiesta di un triennale a 4 milioni pur di riabbracciare il suo ex allenatore.

Altro nome caldo è quello di Arkadiusz Milik e in questo caso le possibilità di vederlo in nerazzurro si intreccia alla trattativa con il Napoli per Icardi. Sempre secondo la tv satellitare il centravanti polacco potrebbe essere offerto dai partenopei per arrivare al bomber argentino. Il valore del calciatore non è in discussione, 17 gol nell'ultimo campionato non sono pochi, Beppe Marotta ci riflette e potrebbe convincersi ad accettare l'offerta del Napoli, magari se accompagnata da un conguaglio a favore.

Di sicuro più complicata la pista che porta ad Alexis Sanchez, ai ferri corti con il Manchester Utd dalla passata stagione. El Nino Maravilla piace molto a Conte sin dai tempi della Juventus. Dopo il presunto litigio avuto con il giovane Greenwood durante un allenamento, la situazione pare precipitata Solskjaer, in accordo con i vertici dirigenziali, starebbe pensando ad una soluzione drastica per convincere Sanchez a farsi da parte: cessione immediata o un posto nella squadra riserve. Un occasione di mercato resa quasi impossibile però dallo stipendio di 500 mila sterline a settimana, che preclude al momento una chiusura positiva dell'affare.

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