Juventus, Paratici svela: "Marotta? I giocatori gli sceglievo io"

Fabio Paratici ha parlato del lavoro svolto alla Juventus da Beppe Marotta: "Io e Marotta? Credo che fossimo molto ben assortiti, complementari. Nel senso che io mi occupavo di una parte prettamente tecnica, lo scouting e lui della parte economica"

Juventus, Paratici svela: "Marotta? I giocatori gli sceglievo io"

Fabio Paratici e Beppe Marotta, fino a fine settembre, hanno lavorato fianco a fianco e per otto anni alla Juventus. L'attuale responsabile dell'area sportiva bianconera si è sempre diviso i meriti con il neo amministratore delegato dell'Inter per quanto concerne la parte sportiva ma questa volta in una lunga intervista concessa a Sky Sport ha voluto mettere i puntini sulle i: "Io e Marotta? Credo che fossimo molto ben assortiti, complementari. Nel senso che io mi occupavo di una parte prettamente tecnica, lo scouting, il rapporto con gli agenti, individuare i calciatori".

Paratici è poi entrato nel dettaglio spiegando come una volta da lui individuati gli obiettivi di mercato, si recasse da Marotta per esporgli il suo lavoro: "Una volta scelti i giocatori c’era il confronto con lui, che è una persona molto esperta, che conosce il calcio e che conosce molto bene i numeri, e fino a dove si poteva arrivare in una trattativa. Diciamo che la cosa migliore era il fatto di essere ben assortiti. Io portavo avanti fino all’ultima fase, dove lui interveniva con la sua esperienza e mi aiutava a fare meno errori possibili".

Chissà se arriverà la risposta del dirigente dell'Inter che sarà chiamato al duro compito di riportare in auge l'Inter già a partire dalla prossima stagione. Infine, Paratici ha parlato del colpo di mercato dell'estate Cristiano Ronaldo: "Con Cristiano è stato abbastanza semplice perché lui aveva in testa di venire alla Juve, non c’è stato bisogno di convincerlo tanto. Credo intorno al 25 maggio, dopo la finale di Champions, è stato subito deciso, ha detto 'Io, se la Juve c’è, voglio solo la Juve'.

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