Kobe Bryant: ''Le mie figlie non capiscono il mio amore per l'Italia''

Intervistato nel 2016 durante una visita a Reggio Emilia, Kobe Bryant descriveva il suo rapporto speciale con l'Italia e il legame con i luoghi in cui era cresciuto

''Le mie figlie in America non possono avere le cose che ho avuto io in Italia'' raccontava Kobe Bryant in una vecchia intervista a Basketime, durante una visita a Reggio Emilia.

Kobe amava l'Italia e in particolare Reggio Emilia dove aveva trascorso gran parte della sua infanzia con il suo papà Joe Bryant, anche lui cestista ed ex giocatore di Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e infine Reggio Emilia. Nel nostro Paese aveva passato gli anni più felici della sua adolescenza. Arrivato a soli 6 anni, quando il papà Joe aveva deciso di lasciare i Houston Rockets per proseguire la sua carriera a Rieti, si trasferì dal 1989 al 1991 a Reggio Emilia dove aveva lasciato un pezzo di cuore.

Una passione che Kobe voleva tramandare anche alle sue figlie portandole più spesso nei luoghi dove era cresciuto e dove sapeva sentirsi sempre a casa. Come testimonia una vecchia intervista realizzata da Basketime nel 2016 durante una visita dell'ex campione proprio a Reggio Emilia: ''Le mie figlie in America non possono avere le cose che ho avuto io: i giri con gli amici quando uscivo di casa, in una piazza, con un gelato, a parlare e a divertirci… cose normali. In America non si può e penso che loro si perdano questa cosa. Se glielo racconto, per loro è impossibile capirlo perché non l’hanno mai visto. Però questa è la cosa più importante, avere questi momenti, ed è difficile averli in America''. Kobe innamorato dell'Italia che raccontava i ricordi più divertenti di quegli anni a Reggio Emilia ''uno spettacolo con la scuola quando aveva 12 anni'' e il sogno di aprire proprio lì dove era cresciuto, una scuola per tanti piccoli appassionati di basket, per educarli anche in campi diversi cone scrittura, marketing e business in maniera tale da permettere loro di coltivare questa passione non solo sul campo.

Intanto il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha annunciato su Facebook che sarà dedicata una piazza a Kobe Bryant: "Reggio Emilia intitolerà a Kobe Bryant la nuova piazzetta che si affaccia su via Guasco''. Iniziative analoghe con l'intitolazione di una strada anche a Rieti, nella città sabina il 5 febbraio è prevista una cerimonia commemorativa e a Reggio Calabria dove la Pallacanestro Viola ha inoltrato una richiesta ufficiale alle istituzioni cittadine. Allo stesso modo il Milan, di cui Kobe era gran tifoso, ha annunciato che questa sera, in occasione del match di Coppa Italia contro il Torino, lo ricorderà con il lutto al braccio mentre il club granata, attraverso Twitter, fa sapere che sarà al fianco dei rossoneri per ricordare l'indimenticato campione.

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