Le lacrime e l'abbraccio dei tifosi: l'ultima gara di Valentino Rossi in Italia

Grandissime emozioni nell'ultima gara a Misano del Dottore. Lacrime, gioia e l'abbraccio dei tifosi

Le lacrime e l'abbraccio dei tifosi: l'ultima gara di Valentino Rossi in Italia

Il weekend di Valentino Rossi, a Misano con la MotoGP per l’ultima volta in carriera, si chiude con il decimo posto in una gara di risalita costante, nella quale partiva dall’ultima posizione.

Nella gara che celebra il primo titolo mondiale di Fabio Quartararo, quarto al traguardo del Gp dell'Emilia Romagna alle spalle del vincitore Marc Marquez, di Pol Espargaro e Bastianini. Il protagonista della giornata non poteva che essere Valentino, all'ultima corsa in Italia, nella sua Misano Adriatico a due passi dal fortino di Tavullia, dopo 26 stagioni nel gotha del motociclismo.

Il Dottore è stato accolto dall'amore immenso di una marea gialla per la sua ultima impresa. A regalare grandi emozioni è stato anche il ricordo di Marco Simoncelli che, a dieci anni dalla tragica morte a Sepang, è stato omaggiato con una quercia piantata alla curva 8 dell'autodromo che già porta il suo nome."Bellissima l'idea della quercia per il Sic", ha detto un emozionatissimo Valentino.

Il dopo gara

Il risultato oggi contava davvero poco. Valentino finisce decimo dopo una gara condotta nelle posizioni di rincalzo ma il dopo gara è una festa comunque. L'urlo della folla, la tribù che balla e le bandiere che sventolano. Mille abbracci, sono tutti in pista per lui. Amici storici e fan della prima ora gli danno il tributo che un campione del genere merita e Valentino sembra commosso.

Uno dei primi a fermarsi a rendergli omaggio è suo fratello Luca Marini, regalando un bel momento che sa di famiglia. Anche l'amico Cesare Cremonini nella sua crew. Poi l'emozione del giro d'onore, il pubblico è tutto per lui, l'ovazione ad ogni curva scandisce ogni istante. Poi si ferma sotto la tribuna dei suoi fan e, a sorpresa, lancia il casco utilizzato in gara. Un vero e proprio cimelio per il fortunato supporter che l'ha preso al volo.

Al termine della gara il Dottore è stato premiato come"icona del Made in Italy" dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. Il premio è un’opera d’arte pensata da Aldo Drudi e realizzata da Barovier&Toso di Murano, la più antica vetreria al mondo che associa l’iconografia classica legata al 46, con nove rostri smaltati a mano in oro 24 carati.

Le parole di Valentino

Dopo la festa il campione pesarese ha scherzato sul prosieguo della stagione, che a Valencia lo vedrà appendere definitivamente casco e guanti al chiodo. "Oggi è stato talmente bello che ho addirittura pensato di non correre le ultime due. C'è stata un'atmosfera fantastica, grazie a tutti per il tifo in tutti questi anni. È stato molto bello, oggi ho anche fatto una gara decente. Grazie, è stato lungo è bello. Abbiamo tanti piloti forti in MotoGP, vi invito a continuare a seguire le gare perché meritano" ha detto visibilmente emozionato dal calore dei 35.000 di Misano.

Poi ha aggiunto: "Sono molto contento di come sia andata oggi, organizzare tutto non è stato facile perché dovevo stare concentrato per fare una gara decente. Sono partito dal fondo, ho fatto una bella gara con sorpassi e un bel passo, è stato il modo migliore per salutare tutti. L'unico peccato della giornata è stata la caduta di Bagnaia, stava facendo bene e l'hard davanti non ha perdonato. Mi dispiace tanto, avrebbe comunque vinto probabilmente Quartararo perché ha fatto una stagione super".

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