Lampard, Walcott, Llorente occasioni di fine stagione

Con un po' di pazienza a giugno si possono fare affari d'oro a parametro zero. Ashley Cole e Carvalho per chi va sull'usato sicuro. Muniesa baby scommessa. Dal 1° febbraio si possono trattare gli svincolati

Lampard, Walcott, Llorente occasioni di fine stagione

Giovani, famosi e disponibili a costo zero. In tempo di crisi risparmiare è un verbo che trova sempre più spazio tra i dirigenti dei club italiani ma non solo. E di conseguenza fa scattare la caccia all'affare low cost, monitorando quei giocatori in Europa che, in scadenza di contratto al 30 giugno 2013, dall'1 febbraio potranno firmare con una nuova squadra e trasferirsi a costo zero. Nel mirino giovani di belle speranze o giocatori navigati, un vero e proprio esercito: in Inghilterra il nome più interessante è sicuramente quello di Theo Walcott, attaccante classe 1989 dell'Arsenal che fatica a trovare un'intesa economica per il rinnovo di contratto con i Gunners; ma c'è anche il nazionale inglese Ashley Cole, terzino sinistro 32enne del Chelsea sempre più in rotta con la società. Sarebbe un buon colpo in difesa il centrale ivoriano del Manchester City Kolo Touré, classe 1981, coetaneo di Andrej Arshavin, giocatore russo dei Gunners in grado di fare la differenza. Per chi vuole andare sull'usato sicuro il colpo è il 34enne Franck Lampard, capitano di lungo corso del Chelsea ma ormai ai margini del progetto di Rafael Benitez. La Lazio e l'Inter si sono mosse, il problema però, è legato all'ingaggio.

In Spagna il 34enne Ricardo Carvalho ha ormai terminato la sua esperienza al Real Madrid: la partenza di José Mourinho dalla Liga potrebbe spingere all'addio anche il difensore portoghese, che con lo Special One ha in comune anche l'agente. Come giovane di prospettiva vale la pena monitorare gli sviluppi legati al futuro di Marc Muniesa, difensore centrale classe 1992 del Barcellona (attualmente infortunato). In attacco l'argentino Javier Saviola del Malaga garantisce gol e continuità di rendimento, ma in scadenza con il club andaluso c'è anche l'esterno offensivo Joaquin, classe 1981, campione d'Europa e già giustiziere in Champions League del Milan. Ma il grande affare della Liga è e resta senza dubbio Fernando Llorente, punta navarra dell'Athletic Bilbao ormai ai margini della rosa del club basco: la Juventus si è mossa da tempo, ma al momento non c'è nessun accordo tra le parti.

Anche la Bundesliga tedesca è un supermarket dove la qualità la fa da padrona. C'è l'imbarazzo della scelta: Van Buyten e Pizarro del Bayern Monaco sono due vecchietti che senza acciacchi possono ancora dare il loro contributo. In attacco, perso Klaas-Jan Huntelaar che ha da poco rinnovato il contratto con lo Schalke 04 fino al 2015, l'ingaggio di Mike Hanke del Borussia Moenchengladbach sarebbe veramente un grande colpo, così come il brasiliano naturalizzato tedesco Cacau dello Stoccarda. Da decifrare il futuro dell'ex Fiorentina Zdravko Kuzmanovic, giocatore di grande qualità ma dal rendimento discontinuo. Lewis Holtby, classe 1990, ha invece già annunciato che non rimarrà allo Schalke 04: e i club inglesi si sono subito gettati al suo inseguimento.

In Francia, chiuso in anticipo il discorso legato a Mapou Yanga-Mbiwa che ha rinnovato con il Montpellier, occhi sulla punta nigeriana classe 1982 John Utaka, due anni più anziano dell'attaccante del Paris Saint-Germain Guillaume Hoarau. A centrocampo piace ai club di mezz'Europa Moussa Sissoko, mediano del Tolosa; ma un affare sarebbe anche Jordan Ayew del Marsiglia, fratellino del più famoso André Ayew. Giocatori di spessore e qualità: averli subito pagando poco o a luglio senza spendere un euro. L'amletico dubbio dei direttori sportivi.

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