A che ora si giocherà la finale del 19 luglio? La domanda ricorre puntualmente nella torcida brasiliana. Oggi si gioca la mata-mata, la partita secca, Brasile-Giappone ma i tifosi e parte della stampa, corre verso l'impegno successivo, negli ottavi di finale, con ogni probabilità contro la Norvegia, sicura vincente con la Costa d'Avorio, dunque tutto pronto per Vinicius jr contro Haaland. Non finisce qui, si va al quarto di finale, secondo gli allibratori l'avversario di Ancelotti dovrebbe o potrebbe essere Tuchel, l'Inghilterra infatti ha quote più interessanti di Repubblica democratica del Congo, Messico ed Equador; va da sé che poi si va in semifinale e qui si prospetta la partita del secolo e del millennio, Brasile-Argentina, il gruppo Messi ha sicuro vantaggio su Capo Verde, Australia, Egitto, Svizzera, Algeria, Colombia e Ghana.
La finale poi si presta alla qualunque, dalla Francia in giù. Sembra il fantacalcio ma è il favoloso mondo brasiliano nel quale vive Carlo Ancelotti a qualche ora dalla prima sfida secca contro il Giappone di cui, finora, ci si è occupati per l'educazione e la pulizia dello spogliatoio, trascurando la pericolosità e l'efficacia della formazione guidata da Moriyasu. C'è un altro tormentone che muove la torcida, Endrick, trentaquattro minuti giocati ma un'enorme montata da social e pubblicità sul diciannovenne, ritenuto il futuro della Seleçao. Endrick è presente sui cartelloni pubblicitari, ha firmato contratti milionari con industrie di trasporti, Nissan ha lanciato una targa per veicolo con la scritta Endrick 19, il numero di maglia del piccolo fenomeno, con lo spot che dice vuoi vederlo correre anche in strada?.
Una ditta di moda, la C&A, specializzata in camicie sportive, ha creato un indumento con l'immagine del calciatore.
Totale, il calcio e quello brasiliano in particolare, vive nel futuro ma pensa sempre al passato, O' Ney, anni 34, pronto a riproporre il suo carnival e Ronaldinho che, a 47 anni, torna in campo con il Ravenna. Obrigado.