Lorenzo e la Ducati ormai sempre più prossimi al divorzio.

Le dichiarazioni del CEO Ducati Claudio Domenicali lasciano poco spazio all'immaginazione

Lorenzo e la Ducati ormai sempre più prossimi al divorzio.

Anche se manca ancora l’ufficialità, appare in modo evidente che l’incrinatura nel rapporto tra Jorge Lorenzo e la Casa di Borgo Panigale sia divenuta ormai insanabile. Le prime avvisaglie di una frattura c’erano già state quando, in seguito al rinnovo del contratto da parte di Andrea Dovizioso, lo stesso pilota italiano aveva parlato del proprio futuro in Ducati soppesando le figure di Petrucci e Miller come possibili compagni di squadra. Erano poi suonate ad alcuni addetti ai lavori un po’ profetiche le stesse parole del direttore generale di Ducati Corse Luigi Dall’Igna il quale, durante il podio del GP di Le Mans, aveva riconosciuto i meriti di Danilo Petrucci sostenendo che l’italiano meritasse una moto ufficiale.

Ultime, ma solo in ordine cronologico, le parole dell’amministratore delegato Claudio Domenicali che, intervenuto, all’inaugurazione dello Scrambler Food Factory a Bologna, si è lasciato andare ad esternazioni ancora più esplicite: "Lorenzo è un grande pilota che non è riuscito a trarre il meglio dalla nostra moto. Una moto che ha grandi punti di forza e qualche elemento di debolezza, purtroppo nè lui nè i tecnici sono riusciti fino ad oggi a far rendere al massimo il suo talento. Questa è una punta di amarezza che ci rimane".

Viene quindi a prefigurarsi un finale di stagione da separati in casa tra Lorenzo e la Ducati, col pilota iberico che da 5 volte Campione del Mondo (2 nella 250 e 3 in MotoGP) potrebbe avanzare delle “importanti” pretese economiche non semplici da soddisfare per chiunque.

Domenicali ha poi proseguito nel discorso incoronando Dovizioso come perno centrale del futuro prossimo della Ducati: "Siamo in una fase piuttosto delicata, stiamo cercando di valutare i vari pro e contro. Petrucci è una possibilità reale, è un pilota forte e leale, ma abbiamo altre opzioni su cui lavorare. Qualunque sarà la scelta, Dovizioso resterà la nostra priorità, questo dovrà riflettersi nella scelta del suo compagno di squadra. Ci prenderemo il nostro tempo per fare le giuste valutazioni".

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