C'è chi dice no, è proprio il caso di dirlo in queste ultime ore di trattative. L'Inter ha beccato un doppio due di picche da Al Ittihad e PSV rispettivamente per Diaby e Perisic, anche se per quest'ultimo stamattina i nerazzurri proveranno a fare un nuovo tentativo. Rifiuti che complicano la vita al duo Marotta-Ausilio che nelle ultime sessioni di mercato hanno bucato diversi obiettivi (da Lookman a Koné passando per Fabregas) e ora devono comunque trovare un esterno destro per soddisfare la richiesta di Chivu.
Non se la passa meglio la Juve che ha inanellato anch'essa una serie di rifiuti preoccupanti. Da quello del Crystal Palace per Mateta (ora un passo dal Milan che aspetta il via libera dei londinesi, che prima devono reperire un sostituto) a quello sorprendente incassato a En-Nesyri che rimarrà al Fenerbahce come riserva invece di sbarcare a Torino. Il marocchino, infatti, voleva un trasferimento a titolo definitivo, la Juve cerca una punta in prestito. Porta in faccia ai bianconeri sbattuta al momento pure dal Tottenham, che non sembra intenzionato a liberare Kolo Muani nonostante il pressing di quest'ultimo verso il ritorno alla Continassa.
Lo specialista per antonomasia dei no resta, però, Ademola Lookman, al centro di un duello internazionale di mercato. L'Atalanta l'avrebbe ceduto all'Atletico Madrid per 35 milioni più 5 di bonus. Condizionale d'obbligo visto che il nigeriano finora ha temporeggiato; poiché preferirebbe andare al Fenerbahce anche se i Percassi contano e sono convinti di convincerlo alla fine a volare in Spagna. Intanto Lookman è stato escluso dai convocati per la gara della Dea oggi a Como. In attesa di Mateta il Milan blinda Maignan col rinnovo fino al 2031 (percepirà 7 milioni annui, bonus inclusi) e pensa a Disasi (Chelsea) per la difesa.
Ripartirà dalla Francia la carriera di Ciro Immobile che oggi sosterrà le visite mediche con il Paris FC che lo ingaggia a titolo definitivo dal Bologna: contratto fino al 2027 per il quattro volte vincitore della classifica cannonieri in Serie A.