Tutte quelle ombre sulla morte di Maradona. Indagato il medico personale

Si tinge di giallo la morte di Maradona. Secondo la Nacion, infatti, gli inquirenti hanno iscritto nel registro degli indagati Luque: "Presunte irregolarità durante il ricovero domiciliare"

La morte di Diego Armando Maradona si tinge di giallo. Secondo quanto riporta il quotidiano argentino La Nacion, infatti, il medico personale del Pibe de Oro, Leopoldo Luque, è finito nel registro degli indagati per omicidio colposo. La casa e la clinica del dottore dell'ex fuoriclasse argentino sono state perquisite per capire se siano state commesse alcune irregolarità. "Dobbiamo determinare se durante il ricovero domiciliare ci sono state irregolarità", questa la motivazione dei giudici che stanno indagando sulla morte del Diez.

L'accusa e la presunta lite

L'autorevole quotidiano argentino La Nacion ha dunque svelato questo particolare non di poco conto dato che Leopoldo Luque è diventato il primo indagato per omicidio colposo in questa delicata vicenda che ha visto la morte di uno dei giocatori più importanti della storia del calcio. La cosa certa è che al momento del decesso il medico personale di Maradona non era presente nella casa di Tigre dove l'ex attaccante di Napoli e Barcellona viveva da qualche mese.

Anche alcuni familiari di Maradona, inoltre, avrebbero dato la colpa al medico personale del Pibe svelando alcuni particolari inquietanti e molto gravi, se confermati. Nei giorni precedenti alla tragedia, infatti, pare che Diego e Leopoldo abbiano avuto una discussione molto accesa culminata con un tentativo, da parte del Pibe nei confronti del medico, di sferrare un pugno. Qualcuno ha anche fatto notare che un medico che chiama l'ambulanza per un suo assistito non faccia il nome e il cognome del paziente in fin di vita, cosa che pare essere avvenuta. Tutti questi particolari stanno mettendo in cattiva luce Luque che sarà dunque chiamato a difendersi da queste pesanti accuse.

Senza pace

La vita di Maradona è stata spesso tormentata per i suoi eccessi fuori dal terreno di gioco e ora anche alla sua morte stanno divampando diverse polemiche. Tra presunti ritardi dell'ambulanza nei soccorsi, l'infermiera che il mattino della sua morte non avrebbe in realtà controllato le reali condizioni di salute del Pibe, ora la notizia di Luque iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo scuote e non poco l'Argentina.

Per quanto concerne il ritardo dell'ambulanza, però, bisogna precisare come il ritardo di mezz'ora pare non essere veritiero con la segretaria personale di Maradona che avrebbe chiamato i soccorsi alle ore 12:17 circa con gli automezzi di soccorso giunti all'esteron della casa del Pibe alle 12:28, undici minuti dopo la chiamata. L'accusa del legale del Diez, Matias Morla, dunque pare non reggere, almeno per quanto concerne il ritardo nei soccorsi al suo assistito.

Non solo, perché a breve si scatenerà un'aspra battaglia legale per l'eredità anche se dall'Argentina parlano di un Maradona morto "in povertà". Il giornalista argentino Luis Ventura ha descritto così l'ex Pibe de Oro: "Un uomo dalla generosità smisurata" che non avrebbe messo niente da parte. L'unica fonte di guadagno dell'ex fuoriclasse del Napoli sarebbe stato solo lo stipendio elargito mensilmente da parte del Gimnasia La Plata, squadra che stava allenando ormai da qualche mese.

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Commenti

Klotz1960

Dom, 29/11/2020 - 17:29

Le solite pagliacciate iperemozionali e iperabusive, assolutamente normali in quel Paese.