"La buonuscita di Conte?". E Marotta reagisce così

L'amministratore delegato dell'Inter, Marotta, si è mostrato perplesso in merito alla domanda sulla buonuscita da 6 milioni di euro corrisposta ad Antonio Conte: "Bella domanda, ma è acqua passata. Parliamo del presente..."

"La buonuscita di Conte?". E Marotta reagisce così

Beppe Marotta a 360 gradi. L'amministratore delegato dell'Inter intervistato da Libero ha fatto un punto della situazione in casa nerazzurra non dimenticando di quanto fatto nel recente passato da Antonio Conte: "I giocatori e il tecnico hanno conseguito un traguardo importante che mancava da dieci anni. Ci riporta a un passato glorioso, ma non dobbiamo vivere di vendette e i giudizi vanno fatte con cautela. L'equazione chi più spende più vince non sempre vale. Il portafoglio pieno aiuta, ma dove non ci sono i soldi servono competenza, passione, tante virtù che ho trovato in questa Inter e ho cercato di rafforzare. Abbiamo dato una svolta a un cammino di transizione, oggi siamo in un palcoscenico più consono alla storia del club".

Questione di buonuscita

Marotta ha poi risposto ad un domanda sul "tradimento" di Conte all'Inter. L'ex dirigente della Juventus ha però glissato: "Il bello del calcio è questo, ci sono avvicendamenti continui. A Conte riconosciamo il merito di aver tracciato una strada fatta di valori e importanza della vittoria. Non posso che riconoscere questi valori". L'ad nerazzurro si è però mostrato perplesso alla domanda sul perché il club abbia corrisposto ad Antonio Conte una buonuscita: "Bella domanda, ma è acqua passata. Parliamo del presente...".

I complimenti ad Inzaghi

Simone Inzaghi ha dovuto raccogliere l'eredità di Conte ma non sta facendo rimpiangere il tecnico leccese e anzi è riuscito anche a qualificarsi agli ottavi di Champions, obiettivo fallito per due anni di fila dal suo collega. Marotta ha commentato questi primi mesi in nerazzurro dell'ex tecnico della Lazio:"Non mi meraviglia perché ho avuto modo di lavorare con lui da calciatore. Umanamente risponde ai requisiti, poi c'è la parte professionale e per quel che ha mostrato alla Lazio aveva dato l'esempio di un allenatore vincente, giovane, dinamico, che raccoglieva tante caratteristiche positive. Abbiamo fatto una scelta nell'arco di ore con un allenatore che si adattava benissimo anche per questione di modulo, uguale a quello di Conte. I risultati di inizio stagione sono stati soddisfacenti. A Conte riconosciamo il merito di aver tracciato una strada fatta di valori e importanza della vittoria. Non posso che riconoscere questi valori".

Famiglia solida

Marotta ha poi voluto rassicurare i tifosi dell'Inter sulla solidità della famiglia Zhang: "Colgo l'occasione per fare chiarezza. I club inglesi sono di proprietà straniere. I proprietari non sempre vivono la quotidianità della gestione, ci sono i manager che hanno questo ruolo. La proprietà deve dare stabilità. Faccio un atto di ringraziamento alla famiglia Zhang, in primis Steven che è molto appassionato. In questi anni sono stati profusi centinaia di milioni di euro. Se l'Inter ha trovato stabilità e ha dato spazio a un periodo vincente lo deve alla famiglia Zhang. La pandemia ha creato problemi a tutti e anche Suning ne ha risentito, ma la vicinanza non è mai mancata. Il rapporto con il management è molto frequente. La garanzia è darci copertura".

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