Marquez, la finestra chiude il mondiale

La seconda operazione colpa di un serramento. Rossi rivela: quel tavolino...

Dalla playstation al telecomando, dal bagnetto al dopobarba, ci mancava soltanto la finestra. Anche gli sportivi, come chiunque d'altronde, possono fare i conti con gli incidenti domestici. Fatta questa premessa, veniamo alla Motogp nello specifico: ieri Alberto Puig, manager della Honda, ha rivelato i motivi dietro alla rottura della placca dell'omero destro che ha costretto l'otto volte campione del mondo a tornare sotto i ferri. «Stava cercando di aprire una finestra e ha sentito molto dolore. Probabilmente un eccesso di stress in quella zona ha causato tutto questo». Puig ha difeso Honda dalle critiche per aver fatto correre Marquez in quelle condizioni: «Noi poco prudenti? Marc è andato a Jerez seguendo le istruzioni dei medici e sotto la loro supervisione. I medici non hanno mai pensato che questa placca potesse rompersi. Se l'avessero saputo, i medici e la Honda non l'avrebbero permesso. È per questo che Marc ha deciso di provare a Jerez e la Honda gli ha permesso di farlo. L'unica cosa positiva è che la rottura è accaduta a casa sua e non in moto, perché le conseguenze sarebbero state molto più gravi». Non solo Brno Marquez, che ieri sui social ha mandato un messaggio ai fan («cadere è permesso, alzarsi è un obbligo»), potrebbe saltare pure i due Gp in Austria. Per il titolo mondiale servirà un'impresa: «È difficile conclude Puig -, ma mai dire mai. Oggi c'è speranza per altri ragazzi che fino a qualche settimana fa non avrebbero immaginato di essere lì. A volte vinci e altre volte perdi, Marc normalmente vince. Ora sarà più difficile». Che occasione, dunque, per gli avversari: «Brno e Austria sono buone piste per noi», rilancia Dovizioso.

Il campione spagnolo, però, non è stato l'unico a dover fare i conti con un incidente tra le mura di casa. Tra i precedenti, c'è lo stesso Valentino, che ha ricordato ieri l'episodio del 2009 quando «sono caduto su un tavolino di cristallo, poi esploso in mille pezzi. Mi sono ferito a una mano e a un piede. A volte la casa diventa pericolosissima». Lo sa bene un'altra leggenda vivente, Roger Federer, che era finito sotto i ferri per un infortunio al menisco procurato mentre stava preparando il bagnetto per le sue due gemelline. Altro esempio nel tennis è Gael Monfils, infortunatosi a un polso per uno scatto di rabbia mentre giocava alla playstation. Per una boccetta di dopobarba caduta sull'alluce, l'allora portiere titolare della Spagna Cañizares fu costretto a rinunciare al Mondiale del 2002. Infine, quest'anno in Serie A sono stati vittime di incidenti casalinghi pure l'atalantino Luis Muriel e il bresciano Bisoli.

Orari tv Motogp. Domani pole ore 14.10 Sky (diff. Tv8 dalle 17.15), domenica gara ore 14 (diff.Tv8 ore 18.45)

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