Miccoli rischia il carcere: condanna definitiva per estorsione

Tre anni e mezzo di carcere per l'ex calciatore del Palermo, Fabrizio Miccoli, condannato definitivamente alla reclusione: ecco le tappe della vicenda

Miccoli rischia il carcere: condanna definitiva per estorsione

Fabrizio Miccoli è stato condannato a tre anni e sei mesi di carcere dalla seconda sezione della Cassazione con l'accusa di estorsione aggravata di stampo mafioso.

La vicenda

Il 42enne ex capitano del Palermo ha visto confermata la sentenza che la Prima sezione penale della Corte di appello di Palermo aveva pronunciato lo scorso anno come parlammo al Giornale.it. In questo modo, evitare il carcere sarà difficile. Secondo la giustizia, Miccoli è stato accusato di aver commissionato il recupero di 12mila euro al proprietario di una discoteca con violenza e minacce. Il locale in questione si chiama "Paparazzi" e si trova nel Comune di Isola delle Femmine in provincia di Palermo. L'episodio risale a più di 10 anni fa e vide protagonisti il calciatore e Mauro Lauricella, figlio del boss soprannominato "U scintilluni" (cioè l'elegante, l'uomo che brilla). Lauricella junior era già stato condannato in via definitiva a sette anni di carcere. "Mi divertivo con lui, ma non sapevo fosse il figlio di un mafioso. Comunque è una persona alla quale voglio bene", dichiarò Miccoli nel corso del processo a Lauricella.

La somma di denaro doveva essere recuperata da Andrea Graffagnini, titolare della discoteca: interessato a ottenere quella che riteneva una quota a sè spettante era l'ex fisioterapista del Palermo, Giorgio Gasparini, mai indagato. L'uomo aveva richiesto una mano d'aiuto a Miccoli, che nel capoluogo siciliano aveva le sue pessime e poco raccomandabili amicizie che gli sono costate caro.

Quella frase su Falcone

Miccoli balzò agli onori delle cronache anche perché, in alcune intercettazioni, parlò del giudice Giovanni Falcone come un "fango": per quell'epiteto e altre frasi, successivamente, l'ex calciatore si scusò pubblicamente. Come riporta la Gazzetta, è stato quindi accolta la richiesta di Fulvio Baldi, sostituto procuratore generale della Suprema Corte, di rigettare il ricorso di Miccoli. A questo punto, assieme ai propri legali dovrà scegliere dove costituirsi per iniziare a scontare i tre anni e mezzo di reclusione. È probabile che Miccoli, presente all'udienza in Cassazione, chiederà al Tribunale di Sorveglianza misure alternative al carcere ma è francamente impossibile pensare ad una misura diversa da quella di finire dietro le sbarre.

La carriera

Nella sua esperienza calcistica, Fabrizio Miccoli ha vestito anche le maglie di Juventus, Fiorentina e Benfica: con i bianconeri vinse una Supercoppa italiana nel 2003 mentre nel 2005 la Supercoppa anche con i portoghesi. Le reti messe a segno sono state più di 200 tant'è che ha vestito anche la maglia della Nazionale italiana tra il 2003 e il 2004 con 10 presenze e due reti. La squadra con cui ha realizzato più gol è proprio il Palermo, 81, del quale rimane il miglior marcatore nella storia della società.

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