A Pisa cominciò la sua esperienza calcistica in serie A, a Pisa riprende - dopo lo stop per le Olimpiadi - il suo cammino milanista (sesta trasferta delle ultime nove partite) in un viaggio a caccia di un secondo posto non ancora garantito. "A Como e a Roma abbiamo sbagliato l'inizio, a Bologna invece no: non bisogna ripetere questo errore" ammonisce Max Allegri che ricorda ai suoi proprio la sfida dell'andata perché sia di lezione ("sembravano fuori dalla partita, poi ci hanno fatto due gol"). Pisa è solo l'inizio di un mini-ciclo di sfide (le altre in sequenza con Como, Parma e Cremonese) che devono portare il Milan all'appuntamento del derby fissato per il fine settimana del 7-8 marzo. Ecco allora il tema affrontato dai cronisti a Milanello: come pensa di arrivare all'appuntamento con l'Inter? Insistono: firmerebbe per uno spareggio? Allegri coglie la suggestione del quesito e svicola a modo suo. Ecco come: "L'Inter su 23 partite ne ha vinte 18 e pareggiata una; da 5/6 anni gareggia per lo scudetto. Pensiamo al Pisa, per fare risultato bisogna giocare bene, poi vediamo il da farsi".
Per tentare di tenere il passo del primo della classe, il Milan deve sperare di riuscire nell'impresa di fare quasi il pieno, 10/12 punti in 4 sfide. E per centrare un traguardo così ambizioso c'è bisogno delle migliori energie a disposizione.
"Pulisic ha solo 15-20 minuti, Leao sta molto meglio, Saelemaekers tornerà per il Como, Gimenez sarà pronto tra un mese": in pillole l'aggiornamento firmato dal tecnico sullo stato fisico del gruppo serve per capire quali saranno le sue scelte iniziali per i prossimi due impegni fissati uno dopo l'altro (Pisa e Como tra venerdì e mercoledì 18).