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IL RECUPERO DELLA 24ª

Milan al test Como senza Rabiot decisivo all'andata

Ancora emergenza in rosa

Insostituibile Rabiot. L'asso nella manica del gruppo rossonero

di Franco Ordine

Sono due le prove più impegnative che attendono stasera il Milan tornato a San Siro dopo le sei trasferte affrontate durante le ultime settimane. La prima è il valore del Como che insegue un posto in Europa e strizza l'occhio anche al piazzamento Champions che sarà probabilmente deciso nelle prossime sfide con Milan, Juve, Inter e Roma. A domicilio, Fabregas può incontrare qualche difficoltà (ha perso con Milan e Fiorentina, pareggiato con Atalanta e Bologna in dieci di recente), mentre in viaggio ha liquidato la Lazio ed eliminato dalla coppa Italia il Napoli di Conte.

La seconda prova riguarda il Milan e l'assenza - per squalifica - di Adrien Rabiot: senza il francese, infatti, i rossoneri hanno collezionato qualche buco nell'acqua a cominciare dalla sconfitta domestica con la Cremonese (all'epoca era ancora al Marsiglia) per finire ai pareggi con Pisa e Parma.

La conferma più evidente è riferita alla sera del 15 gennaio, un mese fa quindi: a Como Rabiot fu il protagonista assoluto della rimonta milanista. Fu lui a procurare il rigore dell'1 a 1 firmato da Nkunku, fu sempre lui - su lancio di Leao - a confezionare prima il 2 a 1 e poi a chiudere il conto con il sinistro del 3 a 1. E stasera allora? "Qualcuno giocherà al suo posto" la risposta di Max Allegri che continua a ritagliare per i suoi il massimo dell'attenzione riservata alle prossime sfide ("siamo arrivati alla fase decisiva del campionato") sorvolando sui veleni di Inter-Juve e del caso Bastoni.

"Pensiamo a noi stessi" è il suo appello che tiene conto anche dei problemi che continuano a martellare la rosa. Perché al netto dell'assenza di Rabiot e di quella prolungata di Gimenez, anche Pulisic continua ad avere tormenti (borsite) mentre Leao è recuperato "ma non vi so dire in quale percentuale" a conferma del fatto che il portoghese può essere il valore aggiunto ma sempre che riesca a scattare, a tentare l'uno contro uno.

L'altro quesito è il sostituto di Rabiot. Non c'è nessuno, a Milanello, con le caratteristiche del francese. Quindi si tratterà di inserire un centrocampista con diversa propensione, magari al palleggio. Ricci è uno dei candidati anche perché Fofana, nella serata di Pisa, non ha soddisfatto Allegri.

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