MotoGp, Lorenzo campione: biscotto spagnolo

Valentino rimonta fino alla quarta posizione. Marquez non attacca Lorenzo e regala il titolo allo spagnolo

MotoGp, Lorenzo campione: biscotto spagnolo

Il verdetto dell'ultimo GP di Valencia rispetta i pronostici della vigilia e matura in modo fluido, senza apparenti alleanze o condotte antisportive, anche se Marquez, 2° davanti a Pedrosa, 3°, lo 'scorta' fino al traguardo difendendolo anche dagli attacchi di Dani. Si spegne così il sogno mondiale del pesarese, che in pista ha dato tutto, ma ha pagato la penalizzazione di Sepang. Jorge Lorenzo ha vinto il campionato del mondo di MotoGp con 5 punti di vantaggio in classifica su Valentino Rossi. Il pilota spagnolo della Yamaha ha tagliato per primo il traguardo del circuito di Valencia davanti ai due piloti della Honda, Marc Marquez e Daniel Pedrosa. Rossi, partito in ultima posizione, è giunto quarto al termine di una spettacolare quanto inutile rimonta.

Per Lorenzo è il quinto titolo mondiale vinto in carriera, il terzo nella MotoGp. Lo spagnolo ha chiuso con 7 vittorie in questa stagione con quella ottenuta oggi a Valencia. Davanti a più di 100mila spettatori, Rossi ha sfiorato un'impresa straordinaria rimontando fino al quarto posto dopo una gara incredibile. Partito dal fondo della griglia, il Dottore ha inanellato una serie di sorpassi scatenando continui boati da parte del pubblico. Dopo due giri e mezzo Rossi aveva già recuperato 14 posizioni, poi al 13° giro il pesarera superando la Ducati di Dovizioso si è portato in quarta posizione. A quel punto però il divario dai primi tre era troppo elevato, più di 12" ed è stato impossibile rientrare. Lorenzo ha guidato la gara dall'inizio alla fine tenendo a bada Marquez e Pedrosa, che solo nel finale hanno provato in un paio di circostanze ad avvicinarsi ma senza effettivamente dare mai l'impressione di poter e 'voler' superare il pilota della Yamaha. Ed è proprio su questa mossa che sorgono i dubbi dei tifosi. Chi ha visto la gara non ha potuto che notare lo stato di "grazia" della moto di Marquez. La Honda ha più volte sfiorato la Yamaha, ma senza infastidire davvero Lorenzo. Curva dopo curva, Marquez ha chiuso il gas dando l'impressione che non cercasse mai nè il soprasso. Stesso discorso per Pedrosa che si è accodato alla Honda di Marquez senza cercare mai l'affondo sul duo di testa. Lorenzo chiude in classifica generale con 330 punti contro i 325 di Rossi. Ma questo modiale ha il sapore amaro di un biscotto tutto spagnolo.

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