Napoli, Gattuso amaro: "Siamo imbarazzanti, andiamo in ritiro"

Il Napoli andrà in ritiro e la decisione è stata presa dalla squadra come confermato da Gattuso: "Bisogna guardarci in faccia, stare insieme, sfogarsi e cercare soluzioni"

Il Napoli di Gennaro Gattuso è ancora gravemente malato e dopo aver perso settimana scorsa in campionato contro la Lazio, ha perso un'altra partita casalinga contro la Fiorentina di Giuseppe Iachini che ha espugnato agevolmente in San Paolo. Al termine del match l'ex allenatore del Milan si è presentato davanti alle telecamere di Dazn ed è stato molto duro: "Dobbiamo chiedere scusa ai tifosi e alla città perché la prestazione è stata imbarazzante, difficile spiegare la nostra involuzione. Abbiamo perso le ultime tre partite, ma nelle altre avevamo fatto meglio. Siamo stati inguardabili".

Gattuso da grande uomo di campo non ha cecato scusanti e ha messo la squadra di fronte alle proprie responsabilità: "Non dobbiamo cercare alibi, ma assumerci le responsabilità e il primo colpevole sono io. Sembriamo una gruppo di persone che non ha mai giocato insieme prima. Non possiamo continuare così, abbiamo toccato il fondo. Oggi non ha funzionato nulla ed è mia responsabilità. Ero convinto che potessimo fare una grande partita e sono rimasto deluso. Devo rivedere qualcosa, siamo una squadra malata e senza anima".

Gattuso, in sala stampa, ha poi annunciato come la squadra stessa abbia scelto di andare in ritiro per ritrovarsi e per uscire da una crisi preoccupante: "La squadra ha preso questa decisione, non possiamo sottovalutare nulla, bisogna guardarci in faccia, stare insieme, sfogarsi e cercare soluzioni. Non basta quello che stiamo facendo".

Numeri preoccupanti

I numeri di Gattuso fanno impressione dato che finora ha vinto solo una volta in campionato contro il Sassuolo, all'ultimo minuto, e ha poi messo insieme quattro sconfitte. L'ultimo allenatore ad aver perso quattro delle prime cinque gare alla guida degli azzurri in Serie A era stato il boemo Zdenek Zeman. Il Napoli, poi, non vince al San Paolo da 91 giorni, era il 19 ottobre 2019 dove aveva rifilato un 2-0 al Verona di Ivan Juric, dopo quella giornata sono arrivati due pareggi e quattro sconfitte consecutive, compresa quella di ieri.

Gli azzurri hanno addirittura 23 punti in meno dello scorso anno e sono distanti anni luce dalle prime posizioni occupate da Juventus, Inter e Lazio e soprattutto sono molto lontani anche dalla zona Champions, ormai da diverse stagioni habitat naturale del club di Aurelio De Laurentiis che proverà di tutto per riuscire nell'impresa impossibile anche se non c'è più tempo e non si potranno più commettere passi falsi.

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