Neymar e CR7: Brasile e Portogallo al di là dei loro dilemmi

Tite parla di caccia all'uomo dopo l'infortunio alla caviglia di O Ney: "Su di lui un rodeo di falli"

Neymar e CR7: Brasile e Portogallo al di là dei loro dilemmi

La caviglia destra di Neymar come un trofeo da esporre. Un corpo martoriato da decine di colpi subiti che hanno costretto l'asso del Brasile ad alzare bandiera banca quantomeno per la fase a gironi: poi per il resto dei Mondiali si vedrà. «Su Neymar c'è stato un rodeo di falli - ha sbottato il ct della Seleçao, Tite -. Se vogliamo premiare lo spettacolo dobbiamo stare attenti e soprattutto tutelare i grandi giocatori. Credo che comunque potremo utilizzare ancora sia lui che Danilo, l'altro infortunato».

A dar manforte almeno psicologicamente a O Ney è intervenuto anche Ronaldo il Fenomeno: «Non dar retta agli invidiosi: guarisci e torna più forte di prima». E se Neymar bene o male ha numericamente i sostituti nella rosa del Brasile (al suo posto dovrebbe infatti giocare Rodrygo del Real Madrid), in difesa la coperta è corta, visto che titolare sarà il quasi quarantenne Dani Alves, una vita ad arare la fascia destra ma ora in declino. Partita quantomai rognosa, comunque, per i Verdeoro contro la Svizzera che, lo sappiamo purtroppo bene noi italiani, è organizzata e compatta, senza grossi nomi ma in grado di dare fastidio a chiunque. I precedenti ai Mondiali sono abbastanza sorprendenti per queste due squadre: due partite e due pareggi, uno nel 1950 proprio in Brasile e uno nell'ultima edizione in Russia.

Stessa lingua del Brasile, il Portogallo se la vede invece col l'Uruguay in una riedizione dell'ottavo di finale dei Mondiali di quattro anni fa: all'epoca doppietta di Cavani per la gioia Celeste prima dell'eliminazione ai quarti contro la Francia. Oggi alle 20 ultima partita della giornata con gli occhi puntati su Cristiano Ronaldo, come al solito. Dopo aver segnato in cinque mondiali diversi tiene banco la questione-mercato. Sì, perché CR7 al momento è un disoccupato di extra-lusso avendo rescisso col Manchester United, e sono cominciate le voci sulla sua prossima destinazione. Primo estratto l'Al Nassr saudita, che secondo alcune fonti gli avrebbe offerto un contratto da circa 70 milioni a stagione. Sono attese squadre di maggior prestigio internazionale, almeno in Europa, nella corte a Ronaldo, uno dei tanti veterani che scenderanno in campo a Losail, da una parte e dall'altra: da Suarez a Godin, da Pepe a Caceres, più il solito Cavani destinato però alla panchina come il portiere Muslera, ormai una riserva.

Anche il Portogallo ha il suo Danilo infortunato, come quello del Brasile: è Danilo Pereira, che si è rotto tre costole in uno scontro durante l'allenamento di rifinitura. Un Mondiale che lascia cerotti ovunque, insomma.

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