Nibali affonda nella cronoscalataL’ipoteca di Kruijswijk sul Giro

Il siciliano accusa un problema al cambio ed è costretto a sostituire la bicicletta, ma l’olandese è imprendibile. Inizia la terza settimana con 2'51" di vantaggio. Chaves sale al secondo posto. La prova contro il tempo al russo Foliforov

Nibali affonda nella cronoscalataL’ipoteca di Kruijswijk sul Giro

Steven Kruijswijk. Bisognerà che impariamo a scriverlo in fretta. Anche perché l’olandesone (è quasi un metro e 80 con due spalle larghe così) entra nella settimana decisiva del Giro d’Italia numero 99 con 2’12“ su Chaves e quasi 3’ (2’51“) sul favoritissimo della vigilia, Vincenzo Nibali. Attaccato e staccato, anche se di soli 37“ ieri, annientato nella cronoscalata all’Alpe di Siusi oggi: 2’10“ sotto lo striscione in quota. Il siciliano è costretto al cambio di bicicletta per un salto di catena nell’ultimo tratto dei 10,8 km che arrampicano, ma è la riserva delle energie a segnare un profondo rosso. Lo «Squalo» non ha recuperato le super fatiche di ieri e nel giorno di riposo di domani dovrà cercare di ricaricare le batterie in vista delle ultime tappe decisive. Tre minuti si possono colmare, ma serve un’impresa.Molto dipenderà dalla condizione dell’olandese, 28 anni, capitano della Lotto Nl Jumbo, che mai in carriera, ha avuto forza, costanza e gambe per imporsi in un grande giro di tre settimane. Il 7° posto al Giro d’Italia dello scorso anno il suo risultato migliore fin qui. La maglia rosa, la storia lo insegna, mette le ali, ma poi oltre al morale servono le forze. La squadra non è eccezionale e se Nibali ritroverà smalto ha uomini, strada e qualità per riprendersi il primato. C’è da fare i conti anche con il peso piuma colombiano Esteban Chaves, anche lui al primo grande giro da protagonista e sulla cui tenuta alla distanza qualche dubbio c’è.A pari tempo con il fenomeno Kruijswijk si aggiudica la cronoscalata per qualche centesimo il russo della Gazprom Alexander Foliforov, che per gioire ai microfoni italiani ha bisogno dell’interprete visto che non pronuncia una parola in un idioma che non sia il suo d’origine. Una buona giornata anche per uno dei grandi sconfitti di ieri, Alejandro Valverde. Terzo posto contro il tempo a 23“ e quarta posizione in classifica a 3’29“ dall’olandese. Ottimo quinto posto per Michele Scarponi, uomo speciale dell’Astana in salita. Sarà fondamentale per le speranze di Nibali nella terza settimana. A cominciare dall’arrivo in salita di martedì ad Andalo.

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