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Qatar-Arnault. Il derby dei super ricchi divide Parigi

Qatar-Arnault. Il derby dei super ricchi divide Parigi
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Trecento miliardi di euro in quarantaquattro metri. Storia di un derby esclusivo, il Tout-Paris trasloca nella partita tra Paris Saint Germain e Paris Football Club, una città due squadre, club esclusivi e diversi, uniti in origine, prima del divorzio, oggi di fronte i nuovi padroni, i qatarioti di Al-Khelaifi, il Psg, protagonista in Ligue 1 e dominus della champions league, contro il Paris FC, il club di monsieur Arnault, al quinto posto tra gli uomini più ricchi al mondo con la sua LVMH, in società Red Bull e Pierre Ferracci con il gruppo Alter Paris, infine BRI Sports. Totale: trecento miliardi di potenza finanziaria. Il Psg prosegue la sua marcia spavalda ma fa i conti, in campionato, con il Lens dell'armeno libanese Oughourlian; stasera ospita il Como di Francia, come è stato battezzato, per peso economico e sogno romantico, il Paris FC. Fino al 1970 Parigi era l'unica capitale d'Europa a non avere una squadra di football in prima divisione, lo Stade Reims aveva fatto la storia, Piantoni, Just Fontaine gli uomini che avevano illustrato la nazionale ma Parigi valeva bene una squadra. Al referendum sul si e il no ad una grande squadra parigina, risposero in sessantamila, tifosi, gente comune e artisti dello spettacolo, venticinque franchi per diventare socio, incominciava l'avventura ma il viaggio non è stato facile, qualcuno aveva immaginato di ingaggiare Pelé, la montagna di franchi messi a disposizione da Jean-Luc Lagardère non aveva portato a risultati seri, la squadra faticava ad uscire dall'anonimato, di contro l'arrivo degli emiri di Doha avrebbe fatto decollare il Paris Saint Germain con una politica contabile esplosiva e opaca.

Stasera la sfida, di qua i campioni di tutto, con la coppa intercontinentale a centrocampo, di là i vicini di stadio, il piccolo Jean Bouin distante quarantaquattro metri, ma lontanissimi di classifica. La partita segna un'epoca, nel teatro con l'insegna ideale: Parco dei principi.

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