Juve-Porto, ora spunta il retroscena "fatale": "Ecco come l'avevamo preparata"

Il difensore del Porto Mbemba ha spiegato com'è nato il gol su punizione che ha regalato il 2-2 ai lusitani: "Abbiamo notato che la Juventus salta sempre in barriera quindi abbiamo lavorato molto su questo in allenamento"

Juve-Porto, ora spunta il retroscena "fatale": "Ecco come l'avevamo preparata"

Il Porto di Sergio Conceincao ha eliminato con merito dalla Champions League la Juventus di Andrea Pirlo e per farlo l'ha fatto nell'unico modo possibile: giocandosela a viso aperto. I portoghesi dopo aver disputato un'ottima partita all'andata, in casa, si sono ripetuti al ritono all'Allianz Stadium. Qualità, quantità, capacità di saper soffrire ma anche di far male all'avversario nei momenti più opportuni come accaduto al minuto 115' su punizione, un gol che ha di fatto tagliato le gambe alla Vecchia Signora che sperava lei di tirare fuori il coniglio dal cilindro o di arrivare ai calci di rigore.

La strategia

Sergio Oliveira ha castigato la Juventus con un calcio di punizione chirurgico, forte e rasoterra che non ha lasciato scampo all'imperfetto Szczesny. Il portiere polacco, però, non è stato di certo agevolato dalla sua barriera che invece di rimanere ferma si è sgretolata completamente con Morata e CR7 che si sono addirittura girati. Chancel Mbemba, uno dei grandi protagonisti in fase difensiva insieme a Pepe, ha svelato un retroscena sul calcio di punizione che ha regalato il 2-2 al Porto.

"Abbiamo visto i video della Juve e abbiamo studiato come si comportava la sua barriera sulle punizioni dal limite", il commento del difensore del Porto al termine del match di Champions League. "Abbiamo notato che loro saltano sempre e quindi abbiamo lavorato molto su questo in allenamento. Il goal del 2-2 che ci ha permesso di passare il turno è figlio del nostro lavoro", la bomba finale di Mbemba che ha spiegato così la strategia di Conceincao per far fuori la Juventus di Andrea Pirlo.

Aspre critiche

Fabio Capello ha strigliato CR7 e la barriera della Juventus: "Cristiano Ronaldo che salta e si gira in barriera. Chi sta in barriera non può aver paura di subire un colpo. È un errore imperdonabile che non ha scusanti". Don Fabio aveva poi posto una domanda sibillina ad Andrea Pirlo sulla scelta degli uomini posti in barriera con l'allenatore bianconero che aveva risposto così: "Li scegliamo noi, non era mai successo di girarsi. Forse non erano collegati alla pericolosità del tiro e pensavano di non dover reagire. E' stato fatto un errore e in Champions questo errore lo paghi. Non hanno capito l'importanza del tiro e si sono girati". Un plauso ulteriore, dunque, va fatto a Sergio Conceincao che ha studiato nei minimi particolari la Juventus cogliendo un suo punto debole, la barriera sui calci di punzione, che è stato quello che ha fatto volare i lusitani ai quarti di finale di Champions League.

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