La super Roma avrebbe già vinto cinque scudetti

Sabatini e Garcia hanno trasformato una squadra che ha davanti un grande futuro

La super Roma avrebbe già vinto cinque scudetti

Lo scudetto non è stato ancora assegnato, quello che sta cercando di ottenere la Juventus di Conte è sicuramente "storico" ma quello che sta facendo la Roma di Garcia è sensazionale. Con gli 85 punti finora ottenuti la squadra giallorossa avrebbe vinto cinque titoli negli ultimi nove campionati. Non è una semplice questione di numeri, a volte aridi. La marcia della Roma è stata confortata dalla qualità del gioco, dal crescendo di alcuni interpreti, dalla conferma della vecchia guardia, dalla definizione del quadro societario e dirigenziale, caratteristiche queste che si erano smarrite negli ultimi due anni, quando erano stati inseguiti miti e idoli datati e figli della propaganda. Smaltita la sbornia Luis Enrique, smascherato Zeman, eliminata l'ambigua diarchia tra Baldini e Sabatini, con la conferma di un uomo di football, appunto Walter Sabatini, che è il migliore del suo settore per fatti concreti e non belle parole appena sussurrate (vedi alla voce Baldini), la Roma ha cancellato in una sola stagione tutte le incertezze e le brutture che l'avevano accompagnata. Le operazioni di mercato condotte da Sabatini hanno riequilibrato i conti, liberando l'organico da alcuni doppioni.

La nuova Roma è fresca, giovane e di sicura premessa e promessa. Il board non si è espresso sul prossimo calcio mercato ma è chiaro che non saranno commesse follie mentre è probabile il sacrificio, tecnico, di qualche elemento che potrà portare a investimenti, sempre tecnici, capaci di rafforzare la rosa a disposizione di Garcia. Il quale ha ribadito il buon lavoro svolto in Francia adeguandolo a un sistema diverso e adeguandosi a un ambiente opposto a quello di Lille. Roma ha bruciato talenti e patrimoni illustri ma Garcia ha saputo, con astuzia, adattarsi a una città complessa e unica, adottando così anche un comportamento e un linguaggio che non facevano parte delle sue abitudini. Da Barcellona si mormora che il tecnico francese abbia già ricevuto una richiesta di "disponibilità", comprenderei l'eventuale desiderio di Garcia dinanzi a una proposta indecente, ma anche decente, sarebbe tuttavia un tradimento nei confronti di un club che crede in lui.
La Roma di Totti, la Roma di Garcia, la Roma di Roma, è questa una certezza per il nostro football anche se qualche incompetente ritiene gracile e senza peso il campionato, non capendo che due squadre capaci di conquistare finora 175 punti rappresentano qualcosa di unico, così come è fasulla la tesi secondo la quale quest'anno ci si salva a una quota mai vista prima. Basta controllare gli almanacchi, è già accaduto quattro volte negli ultimi nove campionati. Di sicuro prevedo che se la Roma dovesse vincere questo scudetto improvvisamente i sostenitori del nulla scriveranno e parleranno di un campionato eccezionale. Non c'è mai limite alla stupidità. Per fortuna la Roma corre più veloce di certi cervelli.

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