Signora, riscatto o resa. Il futuro è già iniziato con CR7 leader (per ora)

Smaltire l'amarezza col dilemma portoghese. Pirlo: "Ci serve". E lui: "Il calcio ha memoria"

Ronaldo ha postato, evviva Ronaldo. Almeno fino a fine stagione. A quel punto, si vedrà: cosa avrà vinto la Juventus, che intenzioni avrà il portoghese, quali eventuali alternative potranno esaminare sia lui che la società. Nel frattempo, bisogna arrivare al dunque: archiviando l'eliminazione dalla Champions, provando la rimonta in campionato e alzando la Coppa Italia. Oggi, quindi, la Signora scenderà in campo a Cagliari avendo ben chiara l'impossibilità di fare altro se non vincere. Con CR7 che, appunto, ieri si è palesato sui social per la prima volta dopo il ko contro il Porto. «Più importante del numero di cadute che fai nella vita è quanto velocemente e quanto forte ti rimetti in piedi. I veri campioni non si rompono mai! Il nostro focus è già sul Cagliari, sulla lotta della serie A, sulla Coppa Italia e su tutto ciò che si può raggiungere in questa stagione. È vero che il passato appartiene ai musei, ma fortunatamente il calcio ha memoria. E io anche: la storia non può essere cancellata, viene scritta ogni singolo giorno con resilienza, spirito di squadra, perseveranza e duro lavoro. Quelli che non lo capiscono non otterranno mai gloria e successo».

Avanti, allora. Con quel riferimento alla memoria che potrebbe anche sembrare una minaccia, ma tant'è. Senza fare cenni alla prossima stagione, come era ovvio che fosse: quanto accadrà in estate diventerà presto telenovela, per intanto c'è da salvare il salvabile. Dimenticandosi il fallimento europeo, l'errore in barriera, le due partite senza segnare e via di questo passo: se poi la Juve capirà di poter essere migliore senza Ronaldo, si cercheranno soluzioni adeguate. Non semplici, ma mai dire mai. «Lui ci serve ha detto ieri Pirlo - É impossibile pensare a una squadra di soli giovani». Viene però anche difficile immaginare un Ronaldo che faccia da chioccia e basta, pure perché la Juve non può mai permettersi il lusso di non giocare per vincere tutte le competizioni cui prende parte: si vedrà, insomma. Intanto, il Cagliari: sette punti nelle ultime tre partite, morale alto e Joao Pedro arrivato già a 13 gol. «Ripartiamo con grande voglia, per dimostrare che siamo la Juventus così Pirlo - Dipende da noi: dai momenti di grande tristezza bisogna tirare fuori il meglio. Ronaldo è deluso, come tutti. Le voci sul suo futuro? Normale che ci siano: insieme a Messi, è il personaggio più importante del mondo del calcio e fa sempre parlare di sé. Può capitare, come succede agli altri, che in una partita non faccia gol: trattandosi però di Ronaldo, la cosa fa più clamore». Inevitabile, in effetti. E anche giusto, vista la portata del personaggio e le attese che lo circondano. Comunque sia, di qui a giugno il palcoscenico sarà solo italiano: fallire ancora provocherebbe sconquassi non da poco.

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Commenti

zagor1963

Dom, 14/03/2021 - 13:16

Pirlo si è attaccato agli errori individuali contro il porto però la cosa fondamentale la squadra non ha un gioco fluido e non ha velocità. Senza gioco come dice Sacchi fai poca strada in europa

maurizio.fiorelli

Dom, 14/03/2021 - 16:02

Sono un vecchio e consolidato milanista da più di 60 anni ma trovo vergognoso che un giocatore sia messo alla berlina cosi ferocemente,come capita a Ronaldo, per aver sbagliato alcune partite.Forse i tifosi prima ed i giornalisti al seguito hanno veramente la memoria corta se non ricordano quante volte questo giovanotto li ha salvati con i suoi gol. Anche la squadra, come lui stesso, sono in fine carriera, i miracoli non sempre riescono.