Marat Safin nella sua vita ha vinto molto: 2 Slam, 2 coppe Davis ed è stato numero uno per 9 settimane. Però si è divertito di più, e ricade insomma nella categoria "se avesse avuto voglia di sacrificarsi". Ma poi: ne valeva la pena? Il russo è stato uno dei tennisti più amati dalle donne (che ha contraccambiato), e a 46 anni ha la stessa espressione furba di quando nel 2005 vinse gli Australian Open. Contro Lleyton Hewitt e dopo aver battuto Federer in semifinale: "Ho rivisto qui Roger dopo tanti anni, è stato bello. Ci conosciamo, dopotutto, da quasi trent'anni. È curioso: la sua carriera è andata in una direzione, la mia vita in un'altra. Chissà come mai".
Dopo quel successo sono arrivati i Big Three
"Quella semifinale fu una grande partita. Poi con Federer ci sono stati altri match memorabili, anche se la maggior parte delle volte mi ha distrutto".
Lui era più concentrato sul campo.
"Diciamo che nella mia vita c'erano almeno tre cose, mentre lui pensava solo al tennis".
Sinner e Alcaraz: sono superiori rispetto a Federer e Nadal nei loro anni migliori?
"No, Roger e Rafa al massimo della forma riuscirebbero a batterli. Io ho sempre amato Federer: era pura bellezza, eleganza, precisione. Questi ragazzi sono forti, ma lui giocava a un altro livello".
Ci arriveranno mai?
"Sono giovani e affamati, è giusto che ci puntino".
Nel frattempo l'Italia è diventata una potenza.
"Non so cosa stia succedendo, ma i vostri giocatori stanno migliorando sempre di più. Adoro Musetti e Sinner è fantastico. Avete una grande scuola e molti bravi tennisti: non so cosa li nutra, ma funziona".
Chi può sfidare i primi due del mondo?
"Musetti. E anche qualche giovane come Tien, che ha talento ma deve ancora maturare. Certamente quando invecchi si fa più fatica a ritrovare voglia e libertà mentale e si comincia a pensare troppo".
C'è l'eccezione Djokovic.
"Non sono certo che riuscirà a vincere un altro Slam, ma partite sì" (alle 4,30 stamane la sfida con Musetti, ndr).
Questione di sacrificio.
"E vuol dire anche che la nuova generazione non è straordinaria: a quasi 40 anni, avrebbe già dovuto lasciare spazio".
Non c'è un nuovo Safin.
"Direi di no".
Risultati: Alcaraz-De Minaur 3-0, Zverev-Tien 3-1.
Tv: ore 9 Sinner-Shelton (Sky)