"Spero vinca il derby...": la frase di Arcuri che fa infuriare tutti

Il comissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, ha sollevato un polverone per aver risposto ad una domanda spinosa sul derby Lazio-Roma. Anche Lotito lo attacca: "Battuta infelice"

Domani sera il derby tra la Roma di Paulo Fonseca e la Lazio di Simone Inzaghi aprirà di fatto l'affascinante 18esima giornata di campionato che metterà poi di fronte l'Inter di Antonio Conte e la Juventus di Andrea Pirlo nella serata di domenica 17 gennaio. La stracittadina della Capitale, si sa, è la partita più sentita dell'anno a Roma e anche Domenico Arcuri, commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19, si è lanciato in un pronostico che ha fatto storcere il naso a molti: "Io intanto spero ardentemente che la Roma domani vinca il derby, al derby mancano 25 ore, così miglioreremmo il nostro umore, per il resto credo che 25 ore non basteranno ma speriamo che il nostro umore continui a essere così vivo", queste le parole del "tifoso" romanista Arcuri riprese da Adnkronos rispondendo alla domanda se facesse più il tifo per la Roma al derby o perché la crisi di governo si risolva al più presto.

Polemiche a raffica

Queste parole del commissario straordinario per l'emergenza legata al coronavirus hanno scatenato diverse reazione tra cui quele del giornalista, ed ex capo della comunicazione e delle relazioni esterne della Lazio, Guido Paglia che non è ci è andato giù per il sottile nei confronti di Arcuri: "Dal suo punto di vista, il super commissario Arcuri ha perfettamente ragione ad augurarsi che accada qualcosa in grado di migliorare il suo umore, visto che di questi tempi di motivi per essere preoccupato e imbarazzato ne ha parecchi", le sue parole riprese da AdnKronos.

Paglia ha poi concluso il suo intervento con un tackle scivolato nei confronti dei colleghi giornalisti per la domanda inopportuna posta ad Arcuri: "Ciò che invece è intollerabile è il comportamento dei giornalisti con un occhio giallo e uno rosso che, come al solito, fanno a gara per dimostrare la loro faziosità rivolgendo domande che non hanno nulla a che vedere con i tragici problemi legati al covid. Oltretutto chiedendo previsioni sul derby Lazio-Roma ad uno che non è di Roma e che nella capitale ci è arrivato da non molti anni e solo per motivi di lavoro. E' ridicola questa messa in scena con il giornalista che alza la palla e l'Arcuri di turno che schiaccia".

Non solo l'ex capo della comunicazione della Lazio ma anche Guido De Angelis, giornalista e voce storica della Lazio, non ci è andato giù per il sottile nei confronti di Arcuri, reo di aver acceso inutilmente gli animi per il derby della Capitale: "Non ci credo che abbia detto una cosa simile, si commenta da solo. In un momento così delicato per la nazione, un personaggio così importante che ha in mano le sorti della salute di milioni di italiani, gioca su questo argomento. Alla domanda del giornalista, avrebbe dovuto cambiare discorso o non rispondere e il cronista in questione dovrebbe cambiare mestiere".

Non solo Paglia e De Angelis, vicini al club biancoceleste, anche il presidente della Lazio in persona Claudio Lotito ha voluto esprimere il suo dissenso per le parole di Arcuri: "Prendiamo atto che al commissario Arcuri non manca occasione per professare la sua fede calcistica. Ma quella di oggi è una battuta davvero infelice in un contesto totalmente sbagliato. Credo che il commissario straordinario - prosegue il patron biancoceleste - abbia altre priorità per migliorare l'umore degli italiani che meritano tutti, indipendentemente dalla fede calcistica, rispetto e considerazione".

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