La Turchia segna e i giocatori esultano con saluto militare. Polemiche social

I giocatori della Turchia hanno esultato con il saluto militare per festeggiare il successo sull'Albania nel finale di partita. Marchisio punge sui social: "Attacchi turchi una vergogna per la comunità internazionale"

I tweet politici postati dai due giocatori turchi di Roma e Juventus, Cengiz Under e Merih Demiral, hanno suscitato un mare di polemiche per essersi schierati a favore dei bombardamenti turchi nella parte settentrionale del territorio siriano, area abitata dal popolo curdo. A dare seguito a questi cinguettii dei due calciatori che militano nel campionato di Serie A ci hanno pensato gran parte dei giocatori della nazionale turca che hanno esultato con il saluto militare al gol realizzato da Tosun contro l'Albania.

La nazionale turca, alla Fenerbache Ulker Stadium di Istanbul, ha vinto per uno a zero la sua partita di qualificazione per Euro 2020 e l'ha fatto nel finale di partita con un gol alquanto rocambolesco contro la nazionale albanese. Al gol di Tosun i giocatori si sono scatenti nell'esultanza, si sono messi uno di fianco all'altro portandosi la mano alla fronte, minando così il saluto miltare. Questo loro gesto, naturlamente, ha avuto un grande risalto mediatico con video e foto che hanno fatto il giro del web.

A schierarsi contro i bombardamenti turchi nei confronti dei curdi ci ha pensato l'ex calciatore della Juventus Claudio Marchisio che su Facebook ha espresso il suo pensiero in merito: "Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini...”, questo scriveva Anna Frank nel suo diario, nel 1942. Oggi, 77 anni dopo, è iniziato il bombardamento della Turchia contro i Curdi in #Siria. Una vergogna per tutta la comunità internazionale. Sentiamoci pure responsabili per ogni vittima".

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