Ventura non chiude a Balotelli: "La Nazionale è casa sua"

Ventura è soddisfatto per quanto fatto fino a questo momento sulla panchina dell'Italia e non chiude la porta in faccia a Mario Balotelli

Ventura non chiude a Balotelli: "La Nazionale è casa sua"

Giampiero Ventura è soddisfatto del lavoro svolto fino a questo momento in nazionale. Il commissario tecnico dell'Italia, ai microfoni del Giorno, ha raccontato il suo percorso di rinnovamento dopo l'era Conte: "Abbiamo iniziato un percorso nuovo: l'Europeo ci aveva lasciato tanto entusiasmo, ma anagraficamente parlando la squadra era un po' anziana. Quindi c'è stato bisogno di un ricambio generazionale e credo che in questo periodo l'Italia stia sfornando non campioni, ma calciatori che possano diventare importanti attraverso il lavoro sul campo".

Ventura sa di avere poco tempo a disposizione per preparare le partite ma è comunque contento di quanto fatto in questi mesi. L'ex allenatore del Torino, poi, non ha ancora convocato Mario Balotelli nonostante le sue buone prestazioni con la maglia del Nizza. Ecco il suo pensiero su Supermario: "Contro la Germania la fase più bella ed emozionante è stata nella ripresa. Questo vuol dire che i ragazzi mi seguono, che assimilano i concetti e che sono disposti a cambiare e a sacrificarsi. Come commissario tecnico ho zero tempo a disposizione per preparare le partite: cosa che quando alleni un club non te ne rendi conto. Questo è l'inizio di un percorso lungo e difficile che ci permetterà di ottenere qualcosa di importante: abbiamo una buona squadra che sta lavorando per diventare ottima. Non so se ci sarò ancora io alla guida degli azzurri, ma se tra quattro anni l'Italia dovesse centrare risultati importanti mi sentirò parte dei successi. Balotelli? La Nazionale è casa sua: Mario ha qualità indiscutibili, ma deve meritarsi l'azzurro con comportamenti adeguati".

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