Vinicius show, il Real stende i Reds

Doppietta del baby, Liverpool ko 3-1. City-Borussia, 2-1 all'ultimo respiro

Vinicius show, il Real stende i Reds

C'è una frase che riassume la storia del Real Madrid e dice così: Se mentre cammini ti trovi di fronte quelli del Real è meglio che tu cambi marciapiede perché altrimenti ti riempiono di botte. Lo ha capito il Liverpool nel primo tempo quando ha dovuto fare i conti con un avversario brutale ed elegante nella tecnica.

Due gol nella frazione d'avvio per andare al riposo con la testa a posto, due idee maestose di Kroos, la prima trasformata da Vinicius, la seconda agevolata dal classico passaggio arretrato di Alexander Arnold e sombrerito di Asensio sul baffuto Allison. La difesa del Madrid ha denunciato una incredibile distrazione sul gol di Salah, dovuta anche all'assenza di Sergio Ramos, infortunato a lungo, e quella di Varane per virus (come quella di Van Dijk tra gli inglesi), così distribuendo speranze al gruppo di Klopp. Il Liverpool, in default nella Premier con 24 punti di distacco dal Manchester City e con un settimo posto che lo taglia fuori dalla prossima Champions, ha trovato gli stimoli smarriti nel primo tempo, accentuando il ritmo e la tigna grazie anche all'innesto di Thiago al posto di Keita creando qualche ansia nella squadra spagnola che però ha ribadito la frase di apertura.

Ha lasciato giocare molto il tedesco Brych e un paio di situazioni avrebbero avuto bisogno del conforto e del confronto del Var, utilizzato soltanto per il gol di Salah in un miraggio di fuorigioco. Quando il Real, dunque, sembrava un gatto ronfante è tornato tigre, con un contropiede sanguigno di Benzema, bruciato da Asensio ma finito in corner dal quale è nato il gol di Vinicius Junior, di anni venti, per restituire la serenità ai suoi sodali, complice Allison più bello di aspetto che bravo con le mani. La fascia mediana del Real, Casemiro, Kroos e Modric, non ha uguali in Europa, c'è tutto il repertorio di cui abbisogna un allenatore, agonismo, tecnica e senso tattico.

Nell'altro quarto, il Manchester City ha rispettato il pronostico ma con qualche problema, il gol di Foden all'ultimo minuto ha ridato la vittoria per 2 a 1 ma il Dortmund di Haaland in casa potrebbe fare la grande sorpresa. Stasera altro giro, altro football con Bayern-Paris Saint Germain e Porto-Chelsea, guardiamo l'Europa con invidia.

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