Tabacchiera raddoppia: ora è l’Ad di Atac e il presidente

Tabacchiera raddoppia: ora è l’Ad di Atac e il presidente

Il consiglio di amministrazione di Atac Spa, su indicazione del socio unico Comune di Roma, ha nominato il presidente Massimo Tabacchiera, amministratore delegato della società. Un primo passo verso la creazioine dell’agenzia unica della mobilità. Tabacchiera raddoppia e fa il bilancio: «Sono stati quattro anni positivi, densi di attività, impegnativi ma di soddisfazione per i risultati raggiunti in termini di risanamento dell’azienda e soprattutto di miglioramento e ammodernamento dei servizi per la mobilità della Capitale». Tabacchiera, salutando pubblicamente l’amministratore delegato dimissionario, Gioacchino Gabbuti rende merito all’«Atac per aver saputo creare una squadra in grado di gestire le sfide che impegnano oggi e nel prossimo futuro la nostra azienda, sfide mirate ad un radicale riordino del settore del trasporto pubblico romano». «Un ringraziamento al sindaco Gianni Alemanno e all’amministrazione comunale - conclude Tabacchiera - per avermi voluto affidare questo importante e complesso ruolo, al quale assicuro tutto il mio impegno affinchè l’ambizioso e comune obiettivo di razionalizzazione del settore della mobilità sia raggiunto nell’interesse dei cittadini e di Roma tutta».
«È un passaggio di consegne particolarmente importante nell’attuale assetto della mobilità romana - si legge in una nota emanata da Atac - di preludio alla gestione del complesso processo di riordino del trasporto pubblico locale, che riguarderà circa 13mila addetti del settore e che sarà gestito sotto la regia di Massimo Tabacchiera, già chiamato dall’attuale amministrazione a presiedere l’Atac dal novembre 2008». Sempre Tabacchiera avrebbe recentemente rivelato che il progetto di un capolinea alla stazione Termini del tram «8», ipotesi più volte caldeggiata dalle varie amministrazioni comunali e auspicata dai cittadini, dovrebbe finalmente concretizzarsi. Già, perché il capolinea di piazza Argentina doveva essere provvisorio ma poi il temporaneo è diventato permanente e i progetti sono rimasti chiusi in un cassetto. «Adesso, però, pare che la giunta Alemanno sia intenzionata a riparlarne - rivela Tabacchiera -. L’idea che stuzzica i tecnici dell’Atac è molto suggestiva e rappresenterebbe una piccola rivoluzione per i cittadini. Far passare l’8 per via Nazionale dove, però, ci sarebbero seri problemi». Vedremo.