Durante il periodo della messa in scena di Carmen, Myung-Whun Chung porta sul palco della Scala un programma sinfonico che lo vede solista oltre che direttore: insieme alla Filarmonica, Quarta Sinfonia di Brahms e "Triplo Concerto" di Beethoven, con le prime parti scaligere Francesco Manara e Massimo Polidori. Le esibizioni si terranno oggi, lunedì e mercoledì alle ore 20. Il programma accosta la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms al Concerto in do maggiore op. 56 ("Triplo concerto") per pianoforte, violino e violoncello di Ludwig van Beethoven, quest'ultimo eseguito nella doppia veste di direttore e solista, insieme a Francesco Manara al violino e Massimo Polidori al violoncello.
Direttore d'opera, direttore sinfonico, solista, il maestro Chung si divide fra la Carmen e il programma sinfonico, segnando così il suo ultimo concerto nel cartellone scaligero prima di ricoprire il ruolo di Direttore musicale. Emblematica la scelta del "Triplo concerto" di Beethoven nel ruolo di solista al fianco delle due prime parti Francesco Manara e Massimo Polidori, una scelta significativa che rende l'idea del sodalizio artistico tra l'Orchestra e Chung, una collaborazione che giunge al suo concerto n. 166 (e che si affianca a 85 recite d'opera), una profonda conoscenza reciproca che si rinnova ancora una volta.
Proposto in tre repliche oggi (in diretta su Rai Radio Tre), lunedì e mercoledì, il programma prevede la Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms, pagina molto cara a Carlo Maria Giulini di cui Chung fu allievo, e partitura con cui il compositore di Amburgo non solo chiude definitivamente il breve ma intenso capitolo della sua produzione sinfonica, ma stabilisce al tempo stesso il punto di non ritorno del sinfonismo classico-romantico.
Opera densissima di contenuti musicali, di rigoroso lavoro compositivo, ma al tempo stesso ricca di sentimenti contrastanti, di sfumature espressive e lacerata da una malinconia profonda e inquieta, e il cui ultimo movimento, l'Allegro energico e appassionato, è sicuramente una delle pagine più riuscite di Brahms.