Teatro Strehler Quintorigo, cercatori di suoni al Milano Film Festival

Stasera per inaugurare il «Milano Film Festival» s’è pensato ad un concerto d’autore sul Sagrato del Teatro Strehler; suonano i Quintorigo, cercatori di suoni che non hanno paura di fondere suoni pop, rock, classici e jazz. Con il loro album - spettacolo «Quintorigo Plays Mingus», dedicato al mitico compositore e contrabbassista, hanno vinto la prestigiosa classifica della rivista «Musica Jazz» come miglior gruppo del 2008. Ora alternano a questo impegnativo show jazzistico il concerto «Le origini», che proporranno stasera. «Siamo bifidi - dicono - rendiamo omaggio a Mingus ma suoniamo anche tanto rock». «Le origini» ripercorre la loro carriera che vola attraverso i generi (non a caso escono tutti dal Conservatorio, hanno lavorato con Battiato e già nel 2001 hanno composto la minisinfonia «Bentivoglio Angelina» che sposa echi di Satie e Frank Zappa). Così singolari e anomali da vincere il festival alternativo «Arezzo Wave» e il Premio della critica a Sanremo, i Quintorigo sfruttano le potenzialità della loro anomala formazione (violino, violoncello, sax, contrabbasso, voce) per giocare con tutte le sfumature dell’arte. «Guardare il passato per creare il futuro è il nostro motto: semplice ma sempre efficace», dicono del loro stile.