In un celebre numero parodistico di Lillo & Greg, coppia storica della comicità, Claudio Gregori in arte Greg vestiva i panni di Dan Aykroyd nella coppia Blues Brothers. Lillo, va da sé, interpretava John Belushi. E come l’attore americano dalla doppia vita artistica (dopo il successo al cinema nel 1980 i Blues Brothers divennero un fenomeno live e musicale tout court), anche il comico romano ha «un piano B» di tutto rispetto. Con l’amico e musicista (anche lui di Roma) Max Paiella ha formato il Duo Italia, formazione musicale che non volta certo le spalle alla comicità, perché il Dna è quello e chi scappa. Teatro-canzone alla capitolina, stornelli romani ma anche brani folli e surreali in romeno e finlandese, nel quale si cala una galleria di personaggi inventati «e spesso astiosi, che siano preti, suore, marchigiani, nordeuropei e varia umanità». Con il pubblico chiamato rigorosamente a partecipare. La cosa particolare è che questo progetto nasce tanti anni fa, più di trenta. Ogni tanto riemerge, conquista un palco, diverte, e poi si fa attendere.
I milanesi potranno godersi il divertente Duo Italia nel Cortile d’Onore di Palazzo Sormani questa sera, il 29 luglio, nel cartellone di «Menotti in Sormani». Greg guarda indietro e sorride: «Conobbi Max Paiella in una palestra romana negli anni ’80 spiega Ci siamo accorti che, al posto di allenarci, finivamo a parlare di musica, il blues che piaceva a lui, il country che piaceva a me. Poi ci siamo persi di vista. Quando ci siamo ritrovati, a metà anni ’90, ci siamo detti: ora si fa qualcosa. Ci siamo dati questo nome da cinegiornale, Duo Italia e l’abbiamo buttata in follia: canzoni e gag, peschiamo tra vecchie canzoni romane, quelle popolari che parlano sempre di cose terribili, morti affogati e sfide al coltello nelle vie di Roma. Poi però abbiamo scoperto canzoni romene, tirolesi e anche finlandesi». Ma perché proprio la Finlandia? «Perché è una terra folle e affascinante spiega Greg I finlandesi hanno una lingua assurda, diversa da tutte le altre del Nord Europa, hanno nomi di battesimo folli. E poi c’è questa band davvero assurda: si chiamano Hullujussi, il leader si chiama Eeki Mantere ma lui preferisce farsi chiamare Viktor Kalborrek, e già basterebbe questo. Questo tizio si veste da gaga italo-americano e ama il rock’n’roll».
«Con Lillo torneremo in radio anticipa Greg e a teatro, ma per il momento al Teatro Olimpico di Roma con Movie Erculeo, un gioco meta-teatrale sul cinema. A novembre sarò a Milano al Teatro Manzoni nei panni di Hercule Poirot in Assassinio sull’Orient-Express». E a proposito di Milano, questo passaggio in Sormani fa felice Greg: «Innanzitutto rivelo che ho tutti gli Lp di Nanni Svampa. E poi Milano è una città che adoro, con un contrasto affascinante tra luoghi moderni e curiosi, come il Volvo Studio o il tanto citato Bosco Verticale, e quelli antichi che tutti conosciamo».
