La commedia brillante, i titoli nati al cinema adattati per il palcoscenico, i volti noti che tornano ben volentieri e poi quelle 230 alzate di sipario con un cartellone della prosa come colonna portante e ben quattro cartelloni tematici a complemento. Il Teatro Manzoni non cessa di candidarsi a salotto del teatro brillante milanese e, nella sua marcia di avvicinamento a un cinquantesimo molto importante (quello che nel 2028 celebrerà l’acquisto dello storico palcoscenico da parte di Fininvest) si dà addirittura un nuovo nome. «Da oggi entra in gioco il nuovo sponsor Banca Ing spiega il direttore artistico Alessandro Arnone che ribattezza questo teatro con il nome Teatro Manzoni Ing». Il via della stagione della prosa, quella da tremila abbonati a stagione, è prevista con Carlo Buccirosso, l’attore e regista napoletano dal 29 ottobre porta in scena la commedia «Qualcosa è andato storto!». Un’altra star napoletana legata a questo teatro è Vincenzo Salemme atteso dal 15 dicembre all’1 gennaio (veglia di Capodanno inclusa) con il suo classico «...E fuori nevica!», fuori abbonamento. Il cinema vince con un titolo come «Assassinio sull’Orient Express» di Agatha Christie, in scena a novembre nell’adattamento di Ken Ludwig: a vestire i panni dell’Ispettore Poirot c’è il comico romano Claudio Gregori in arte Greg, che non perde certo la battuta: «Tredici attori in scena per un ricco allestimento, un protagonista muore subito ma i produttori, per risparmiare, volevano che ci fossero più morti». Titoli cinematografici sono anche «Indovina chi viene a cena?» con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere (26 novembre-6 dicembre), «A casa tutti bene»(11-21 marzo), esordio alla regia teatrale di Gabriele Muccino autore dell’omonimo film, con Anna Galiena e Fabio Troiano tra i protagonisti, e «Notte prima degli esami» (dal 22 aprile) per la regia di Fausto Brizzi e il pioniere del rap italiano Frankie Hi-NRG nei panni del professor «Carogna» che al cinema aveva il volto di Giorgio Faletti. Un ritorno importante a tre lustri da «La Locandiera» è anche quello di Nancy Brilli ne «Il Padrone» di Gianni Clementi, (8-18 aprile) commedia noir ambientata nell’Italia delle Leggi razziali: «Finalmente interpreto un personaggio detestabile divertendomi molto: spiega l’attrice romana sono una donna gretta, arrogante e cattiva, che cerca di non restituire il patrimonio a un ebreo perseguitato». Altro ritorno è quello dei Legnanesi, attesi con una lunga tenitura dall’8 gennaio al 21 febbraio col nuovo spettacolo «Intelligenza artigianale». Dal cartellone «Ridere alla grande» spuntano i nomi di Paolo Ruffini, Pino e gli Anticorpi, Federico Basso, Paolo Cevoli, Ubaldo Pantani, mentre i concerti di «Note d’autore» vedranno protagonisti Chiara Galiazzo, Fabio Concato e Elio. Info: teatromanzoni.it.

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