8 Bit: Pro Evolution Soccer 17

Messi e Ronaldo, ora, saranno davvero dei fuoriclasse. Ogni calciatore, come nella realtà, avrà peculiarità personali che daranno qualcosa di più o di meno alla propria squadra:

8 Bit: Pro Evolution Soccer 17

Chi si fosse aspettato novità rivoluzionarie per Pro Evolution Soccer 17, rimarrà deluso. Gli sviluppatori giapponesi di Konami hanno preferito lavorare sulle solide basi del successo dell’anno precedente, per migliorare i piccoli difetti che l’attentissima community aveva sottolineato prontamente.

Il punto forte del gioco è il gameplay: la velocità di ricezione degli impulsi da parte della macchina e l’elevatissimo grado di controllo dei giocatori in campo. Per questo gli sviluppatori hanno preferito concentrare gli sforzi sulle definizioni del talento personale dei calciatori presenti in squadra. Ogni ruolo ha ora specialisti che eccellono rispetto ad altri, tanto che diventa indispensabile disporre tatticamente con intelligenza per evitare brutte figure.

Messi e Ronaldo, ora, saranno davvero dei fuoriclasse. Ogni calciatore, come nella realtà, avrà peculiarità personali che daranno qualcosa di più o di meno alla propria squadra: sarà quindi fondamentale schierare sempre uomini che potranno alzare il tasso tecnico generale. Gli schemi tattici da applicare sono stati, se possibile, ulteriormente affinati. In particolare, l’Intelligenza Artificiale della CPU impara ora a riconoscere i nostri schemi, portando il livello di difficoltà delle partite più in alto. Del resto, proprio scegliendo i livelli di difficoltà maggiori si può apprezzare appieno la ricchezza e la varietà di PES 17.

Rimane insoluto il problema delle licenze, addirittura peggiorato rispetto agli anni scorsi. Konami deve ricorrere sempre più a squadre e giocatori di fantasia che replichino le controparti reali, delle quali non dispone di copyright. Lo sforzo di fantasia imposto agli utilizzatori è grande, e alla lunga indispettisce.

Il comparto grafico, eccellente, è stato arricchito di particolari quali il respiro dei giocatori durante i mesi invernali e i vari gradi di precipitazioni piovose distribuiti nei 90 minuti di partita. Anche il sonoro presenta qualche novità, anche se a volte si riscontrano sbalzi improvvisi nei livelli di voce.

Importanti variazioni per quanto riguarda la campagna acquisti: viene introdotta la figura degli osservatori e la gestione del tempo nella fase di contrattazione è calibrata su ritmi più rispondenti alla realtà. Altri miglioramenti sono stati apportati al meccanismo della Master League grazie alle variazioni delle condizioni climatiche, cosa richiesta a gran voce dalla community. In complesso, PES 17 rimane un’esperienza di gioco più che soddisfacente.

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