"Basta caricabatterie e cuffiette": pure Apple si dà al "gretismo"?

Alcuni tagli ai costi ed agli accessori si sono resi necessari per non innalzare eccessivamente il prezzo di vendita e favorire la tecnologia 5G

A poco tempo dalla programmata uscita sul mercato del nuovo iPhone 12 continuano a susseguirsi le anticipazioni sui siti che si occupano specificamente di smartphone e tecnologia.

Una notizia che ha iniziato a far rumore, rimbalzando tra i principali portali specialistici, riguarda un taglio per quanto riguarda gli accessori tradizionlamente aggiunti in dotazione dalla Apple per il suo dispositivo elettronico, vale a dire gli auricolari ed il caricabatteria. Pare proprio confermato, infatti, che entrambi non saranno presenti nella confezione del nuovo iPhone. Si trattava fino a qualche giorno fa semplicemente di una voce di corridoio, ma l'anticipazione ha trovato conferma su Trendforce, dove viene data per certa la non inclusione delle cuffie e del caricabatteria. Tutto ciò, unito alle anticipate modifiche apportate proprio alla stessa batteria in dotazione allo smartphone, sarebbe strettamente connesso ad una politica di contenimento dei costi di produzione dello stesso al fine di non renderlo troppo inaccessibile.

A comportare l'esborso maggiore in fase di produzione sarebbe stata la compatibilità con il 5G, considerata fondamentale per la nuova tecnologia telefonica, tanto da poter sacrificare altri elementi ritenuti rispetto ad essa superflui, tra i quali sono compresi quindi sia il caricabatteria che gli Earpods. Tutte queste piccole voci di risparmio consentirebbero ad Apple di mantenere alto il più possibile lo standard del suo nuovo iPhone 12 senza dover eccedere nella richiesta economica.

Nella confezione saranno presenti quindi solo il cellulare ed un cavetto da USB-C a Lightning, mentre per chi avesse necessità dei due accessori epurati resta solo la possibilità di acquistarli a parte (a che prezzo?) ed aprire nuovamente il portafogli. Per la mancanza del caricabatterie da muro è pronta la giustificazione ambientalista, con l'utente che acquista la nuova versione del suo smartphone essendo già in possesso di quello del vecchio device.

Il costo del modello base non dovrebbe discostarsi da quello dello scorso anno, vale a dire 699 dollari. Per quanto riguarda il nostro Paese, invece, il nuovo iPhone dovrebbe partire da circa 800 euro fino ad arrivare ai circa 1700 euro della versione Pro Max (la più performante, ovvero quella dotata di 512 giga di memoria).

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Commenti

Luigi Farinelli

Dom, 30/08/2020 - 10:44

Il "Gretinismo" ha avuto un colpo mortale quando il suo principale guru, Michael Shellenberger "Eroe dell'ambiente 2008" per Time si è scusato (pochi mesi fa) per l'allarmismo climatico anche da lui alimentato negli ultimi 30 anni con colossali bugie e danni enormi causati. Alfine ha dato retta alla propria coscienza, richiesto dal Congresso: "sento l'obbligo di scusarmi per come noi ambientalisti abbiamo fuorviato il pubblico" dicendo che l'uomo sia la causa del riscaldamento o che l'Amazzonia sia il polmone del mondo. CO2 e temperature sono in calo. La superfice ghiacciata antartica in notevole aumento... "Non è negazionismo ma denuncia dell'allarmismo climatico sulla base dei dati scientifici reali." Sarà anche per questo che Greta ha finalmente deciso di tornare a scuola? Come mai i "giornaloni" mainstream e la RAI tacciono sull'argomento? E la Apple non farebbe meglio a dar retta alla scienza vera piuttoto che ai venditori di fumo e ideologie?

Cheyenne

Dom, 30/08/2020 - 11:09

il gretinismo si, ma con miliardi di dollari di guadagni

Ritratto di diplomatico

diplomatico

Dom, 30/08/2020 - 12:17

Vi si gonfia il petto di orgoglio quando potete tacciare di "gretismo" ogni iniziativa e decisione che vada nella direzione di ridurre gli sprechi e non produrre/vendere oggetti inutili, solo perchè vi sta antipatica quella strega sinistrorsa di Greta. La salvaguardia dell'ambiente non è di destra o di sinistra; è degli intelligenti. E non mettere oggetti INUTILI, caricabatterie e auricolari, nelle CENTINAIA DI MILIONI di confezioni di smartphone (parlo in generale, non solo della Apple) che ogni anno si vendono nel mondo, sarebbe un atto responsabile che i produttori giustamente dovrebbero attuare. Disprezzare gli sforzi, anche piccoli, che si fanno per salvare il pianeta dagli sciagurati comportamenti del genere umano è tipico degli stupidi.

Luigi Farinelli

Dom, 30/08/2020 - 12:51

@diplomatico 12:17. Discorso ineccepibile il suo: qualsiasi sforzo per combattere l'inquinamento sul pianeta è sacrosanto. Meno lo è quello di indirizzare trilioni di dollari verso gli interessi di pochi che hanno tutto l'interesse ad abbindolare l'opinione pubblica (che viene addirittura "fabbricata") con la più colossale truffa contro la credulità popolare della storia come quella del riscaldamento da CO2 prodotta dall'uomo. Con quei soldi si sarebbero risollevate nazioni intere dalla povertà E' difficile scorgere nel "gretinismo" iniziative di buonsenso, se non ideologie infettate di "progresssmo", panteismo, femminismo, globalismo, laicismo, tutte antioccidentali ed antiumane. Il petto mi si gonfia di speranza ad ogni colpo che l'ambientalismo ideologico subisce. Sono punti per il genere umano, ora in mano a una genìa di "filantropi" e multinazionali tanto ricche che con i loro soldi fanno andare l'acqua in salita.

Ferret

Dom, 30/08/2020 - 13:10

Sorvolando sugli aspetti economici della scelta di Apple (ed altre aziende), ben vengano le iniziative che portino a limitare sprechi ed inquinamento. Quello che buttiamo nel bidone della spazzatura o che portiamo nelle piattaforme ecologiche sparisce dalla nostra vista ma non si dissolve magicamente purtroppo. Penso anche che il rispetto per la natura vada perseguito con piccoli gesti individuali di responsabilità. Non limitiamoci alla diatriba sul riscaldamento globale, c'è anche la questione dell'inquinamento di aria e acqua che respiriamo e beviamo, e di conseguenza del cibo che mangiamo, della riduzione di ambienti necessari ad altre specie. Quando acquistiamo qualcosa pensiamo agli effetti a più larga scala e non solo al nostro orticello, informiamoci.

Ritratto di diplomatico

diplomatico

Dom, 30/08/2020 - 14:17

@ Farinelli: egregio, il genere umano da sempre ha la brutta abitudine di piantare la bandiera dell'ideologia in ogni argomento, controversia, diversità di vedute, poichè ognuno vorrebbe il mondo plasmato solo secondo le proprie preferenze. In questa deprecabile attitudine spiccano i sinistri, campioni di fanatica e demente demagogia, ma a quanto pare Lei potrebbe aver contratto lo stesso morbo: se si continua a irridere l'ambientalismo (che dovrebbe essere giudato da razionalità e non ideologia) perchè ciò ci consente lo scherno dell'avversario, ci si dimentica che il pianeta è uno solo, e il tempo per salvarlo sta scadendo. Faremo a meno del Suo prezioso contributo, lasciandola beato a godersi gli effetti benefici di miliardi di tonnellate di CO2 immessi ogni anno in atmosfera.

Uoll

Dom, 30/08/2020 - 14:25

Il 5G senza il caricabatterie non funziona.

Ritratto di diplomatico

diplomatico

Dom, 30/08/2020 - 14:33

@ Ferret: egregio, ben detto. la lista è lunga: inquinamento dei terreni agricoli, inquinamento dell'aria (CO2, ossidi di azoto NX, idrocarburi incombusti HC, particolato fine PM10 e finissimo PM2.5, metano), inquinamento dell'acqua (adsorbimento di CO2 e acidificazione degli oceani, micro e nanoplastiche in sospensione che entrano nel ciclo alimentare, mercurio e metalli pesanti, scarti chimici industriali), dispersione generalizzata ovunque nell'ambiente di rifiuti solidi e liquidi, erosione delle coste, consumo di terreni liberi per creare edilizia scellerata, invasione di ogni nicchia ambientale per attività umane (es: alberghi e impianti di risalita in alta montagna), consumismo becero e ignorante. Ogni giorno mi interrogo sul "diritto" del genere umano di continuare a calpestare impunemente il suolo di questo pianeta, che tutto ci dà e nulla riceve.